Si è
riunita alle 12 di oggi la giunta straordinaria del comune di Luino nella quale si è
approvato il piano per la messa in sicurezza del magazzino comunale posto sotto sequestro
martedì scorso.
Si tratta, come ha affermato l'assessore alla manutenzione Paolo Gobbato, di una serie di
misure predisposte da un geologo proprio per la messa in sicurezza dell'area in questione
e per un successivo smaltimento delle sostanze presenti nel deposito. In termini economici
il progetto si concreta con un impegno di spesa di 20 milioni di lire. «Se dal
resoconto dell'ARPA, - ha continuato Gobbato - che verrà con ogni probabilità trasmesso
al comune e all'Autorità Giudiziaria nei prossimi giorni, dovesse emergere la necessità
di una bonifica, sarà possibile attivarsi in tal senso proprio grazie alle indicazioni
presenti nel piano».Come prima misura per la messa
in sicurezza dell'area è prevista la posa di particolari teli atti a contenere le
possibili emissioni e a coprire i contenitori, ma sarà solo il resoconto dell'Ente
Regionale a definire il da farsi.
«Sarà nostra intenzione - conclude Gobbato - chiedere alla magistratura, non appena
possibile, il dissequestro dell'area per iniziare le prime operazioni segnalate dal
geologo che si è occupato della redazione del progetto».
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