| Il 1901 oltre la
nascita della Camera del Lavoro di Varese, evento festeggiato con una serie di iniziative
alcune delle quali ancora in corso, vide la nascita nel mese di ottobre anche della Camera
del Lavoro di Luino. Furono soprattutto i Ferrovieri e gli edili
a premere per la fondazione del nuovo organismo sindacale, successivamente si affiancarono
i tessili, i falegnami e i metallurgici. I primi anni di vita
della Camera del Lavoro furono parzialmente autonomi, dipendendo Luino dalla Camera del
Lavoro di Varese, lunica con un funzionario stipendiato e quindi a tempo pieno. Il
primo segretario stipendiato arrivò a Luino nella sede di piazza San Francesco nel 1920.
Era il Bolognese Raffaele Montanari, che professava opinioni più radicali rispetto ai
predecessori. Egli firmò le rivendicazioni di numerose categorie di lavoratori .
Nel 1921 la Camera del Lavoro di Luino registrava il massimo storico
di adesioni sfiorando i 4500 iscritti, fra i quali un migliaio erano donne. Come ovunque
la reazione fascista fece chiudere le camere del lavoro che riaprirono nel 1945 ma, con
lavvento della nuova provincia di Varese, Luino diventò succursale di Varese.
Attualmente, pur essendo le iscrizioni al sindacato effettuate su
base provinciale, gli iscritti accreditabili a Luino sono circa 2500, nonostante da
diversi anni loccupazione industriale si sia di molto ridotta causa la chiusura o la
riduzione occupazionale di molte aziende storiche della zona
Per celebrare degnamente questo evento la Camera del Lavoro di Luino
ha programmato per Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio una serie di iniziative di
carattere storico e celebrativo.
Venerdì 25 Maggio a Palazzo Verbania verrà inaugurata alle ore
18,00 una mostra storico documentaria con fotografie, documenti bandiere riferite ai cento
anni della Camera del Lavoro.
La sera stessa verrà Venerdì 25 Maggio sempre a Palazzo Verbania
alle ore 21 sarà trasmesso il film Cerchiamo per subito operai, offriamo... di Villi Hermann - Svizzera 1974. Questo film autoprodotto
(tutti hanno lavorato gratuitamente) tratta dei frontalieri, cioè i lavoratori stranieri
autorizzati a lavorare in Svizzera ma non a dimorarvi. Questo reportage nasce da un'ampia
indagine durata un anno e basata su testimonianze, dati economici, statistiche,
all'interno di un lavoro di verifica compiuto con l'intenzione di offrire un quadro il
più oggettivo possibile. Le musiche sono di Dario Fo, il commento è dello scrittore
ticinese Giovanni Orelli.
Il film verrà presentato dal regista stesso Villi Herman che sarà
presente prima della proiezione.
Sabato pomeriggio alle ore 15 sempre a Palazzo Verbania vi sarà una
conferenza sul tema Cento anni di Sindacato. Relatrice sarà Daniela Franchetti, storica
Varesina.
Infine domenica pomeriggio alle ore 16 presso il Parco Ferrini il
coro Fiocco di neve di Ispra eseguirà un concerto di canzoni del Lago Maggiore e altre
canzoni popolari.
La mostra storico documentaria rimarrà aperta da Venerdì sera, 25
maggio a Domenica sera 27 maggio 01 lentrata sarà libera come pure per il
film di venerdì.
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