Sono bravi, determinati e sicuri di sè, ma nello stesso
tempo sono ironici scanzonati e non si atteggiano a superuomini (e superdonne): forse è
così che saranno le aziende del futuro, sicuramente ora hanno vinto e la loro politica ha
avuto successo: si tratta dei componenti della società in laboratorio "Gnuc
economy", che dall'universsità del'Insubria è sbarcata a Melzo e ha vinto
l'edizione regionale della competizione IG students, prenotandosi un biglietto per Ostuni,
dove si svolgeranno le gare nazionali. "Quando
siamo andati a Melzo noi eravamo molto ottimisti" dice Chiara Bellorini, studentessa
di economia al terzo anno, responsabile delle vendite "anche se in effetti non
avevamo pensato a chi c'era contro di noi"
"E contro di noi c'era la Bocconi - continua
Alessandro Pravato, di Gallarate, responsabile dell'area finanziaria "Si sono
presentati in divisa, volantinavano per l'università e avevano una presentazione
"seria" e piena di lucidi... Però noi ci siamo presentati già con uno stand
migliore, dove era più agevole illustrare i nostri servizi. In più abbiamo avuto la
fortuna di conoscere la MB System, il nostro primo sponsor, che commercializza computer e
ce ne ha forniti due per lo stand, facendoci fare bella figura". Più che fortuna, si
è trattato di bravura nell'acquisire i clienti: alla MB system si sono presto
affiancati altri sponsor "di peso", dalla banca popolare di Sondrio
all'Associazione Piccole Industrie, dall'associazione Artigiani alla stessa università.
Efficienza e simpatia sono state due carte vincenti per la
vittoria: la sola presentazione, che spiegava il progetto attraverso foto autoironiche, ha
valso loro 90 punti su 100 massimi di valutazione.
Ma quello che ha portato i 10 componenti della Gnuc Economy
a Melzo per la finale regionale, e ora con un biglietto per Ostuni (in provincia di
Brindisi) è stato anche l'orgoglio di squadra: "Noi ci siamo impegnati, volevamo
portare alto il nome dell'università", continua Chiara. Un'università poco
conosciuta di cui il gruppo sente fortemente di far parte, e che non ha lesinato ai
ragazzi delle superiori intervenuti alla fiera di Melzo informazioni e commenti
"anche se qualcuno ci ha chiesto se "Insubria" era un nome di fantasia,
oppure se ci sentivamo più rappresentati dal nome Gnuc o dall'appellativo
Insubria..."
Ma Gnuc Economy da dove deriva? "E' una storpiatura di new economy,
mescolata a gnuc, che vuol dire gnucco, duro di comprendonio" Gnuc ora è anche un
personaggio mascotte, che riempie le pagine del sito, ma che è diventato un gadget a sè:
alla fiera di Melzo è stato anche venduto, a duemila lire, un dischetto con tutte le
varianti finora conosciute di Gnuc, dal Gnuc da discoteca a quello superforzuto, simile a
Hulk.
Un nome non pretenzioso, simpatico e modesto: "Però noi
nemmeno ad Ostuni vogliamo fare solo i turisti - precisa Alessandro - primo perchè i
primi tre premi hanno anche un valore economico, il che non guasta".
"E poi perchè vogliamo portare in
altro i nostri colori..."Aggiungono le due ragazze intervistate. il farsi
portabandiera di una università giovane e poco conosciuta è un elemento che ricorre
nella conversazione: lo spirito di gruppo e una certa rivalsa da parte di una
"università piccola ma che sa fare gruppo, famiglia" sembra essere stato uno
dei più importanti "motori" del successo dell'iniziativa. Che ora tende ad
espandersi, per arrivare alla finale nazionale di Ostuni con ulteriori aggiunte al sito
"Vorremmo far partire le sezioni delle chat e dei forum" aggiunge Marta Naletto,
di Besnate, responsabile del marketing "Ci sembrano le sezioni potenzialmente più
vivaci e di servizio per i nostri colleghi, ma non partono per problemi tecnici"
Ma a cosa porta un'esperienza del genere? Ha cambiato di molto la
vita dei protagonisti? per Marta, parecchio:"Io non sono
partita convinta di fare economia e commercio. Questa esperienza invece mi ha aiutato a
capire cosa vorrei fare: entrare in una multinazionale - esagero, vorrei entrare alla
Ferrero - nell'ambito del marketing. E l'applicazione concreta del mestiere è stato per
me uno stimolo". Ed è stata importante anche per Alessandro che, pur avendo avuto
sempre intenzione di frequentare economia e commercio, con questa esperienza "Ho
capito che nel creare e far crescere un'azienda c'è sì una componente di grande
difficoltà ma anche un'elemento di grande stimolo, e dà molte soddisfazioni" Per
gli altri, una bella esperienza che conferma le proprie aspirazioni. Per Chiara infatti
"Io ho affrontato economia e commercio da convintissima, perchè mi piace buttarmi
nelle cose difficili. E, anche a me, da sempre, piacerebbe andare in una multinazionale o
comunque in una azienda già "formata" dove poter imparare molto" mentre
per Emanuele, Saronnese, responsabile della sicurezza nell'azienda "La scoperta
dell'economia l'ho fatta in quarta ragioneria, grazie a dei professori molto bravi: prima
non sapevo nemmeno perchè avevo fatto quel tipo di scuola. E ogni occasione mi conferma
il fatto che ho scelto quello che mi piaceva davvero".
Di tutti i giovani scanzonati e brillanti rappresentanti della Gnuc
economy, uno solo, Giorgio Benzoni di Induno Olona, responsabile degli affari generali e
degli organi colegiali, è ancora sperduto dopo molte esperienze: "Non so nemmeno io
perchè ho cominciato economia... forse è perchè alle superiori ho fatto
ragioneria, ed economia era la conseguenza logica. Nel futuro vedo la nebbia, non ho
ancora idee. In fondo volevo fare scienze dell'educazione..."
Coraggio, Giorgio: a soli 23 anni hai già fatto parte di una
azienda di successo. E anche tra le aziende no profit c'è bisogno di manager...
|