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Ore 16.32.37
Giorno
07/06/07
 
Induno Olona – Incontro sui rischi sanitari dell'esposizione all'elettrosmog in programma per venerdì 25 maggio. Il Comune intanto predispone un regolamento temporaneo sull'installazione di antenne per telefonia mobile
Onde magnetiche, quali rischi legati all'esposizione?

Il Comitato indunese prevenzione inquinamento elettrosmog (Cipie), associato alla Conacem, organizza con il patrocinio del Comune di Induno Olona il 2° incontro pubblico sui "Rischi sanitari legati all'esposizione ai campi elettromagnetici". 
E' in programma per venerdì 25 maggio e si terrà nei locali della scuola Don Milani di Induno Olona a parire dalle ore 21. Interverrà come relatrice Emanuela Taioli, Medico Epidemiologo del Policlinico di Milano.

"L'intento principale di questi incontri - afferma Alberto Alliaud, presidente del Cipie - è quello di cercare di fare chiarezza sull'eterna diatribe: se le onde elettromagnetiche fanno male oppure no. Questo è il secondo incontro che organizziamo, ma ne abbiamo in programma già un terzo. Vogliamo soprattutto informare e l'invito della dottoressa Taioli ha questo scopo. Il medico epidemiologo, infatti, ha già fatto degli studi specifici in questo settore a Castiglione Olona e ha acquisito una certa esperienza. Nei confronti del Comune, che a nostro parere non è contrario all'installazione di antenne, chiediamo che però siano gestite in modo adeguato per la salvaguardia della salute dei cittadini".

L'incontro, previsto dal Cipie, è stato organizzato anche in vista del Consiglio comunale di Induno, che si terrà domani sera alle ore 21 presso la Biblioteca di via Porro, nel quale si discuterà del regolamento per la disciplina temporanea dell'installazione di stazioni radio base per telefonia mobile, in attesa della divulgazione dei criteri della nuova legge regionale.

"La Regione Lombardia ha finalmente approvato la nuova legge sui campi elettromagnetici - spiega il sindaco di Induno Olona Carlo Crosti - ma purtroppo dà 60 giorni alla Giunta regionale per emanare i criteri di tale legge e in seguito altri 180 giorni ai Comuni per formulare i propri regolamenti sulla disciplina dell'installazione di stazioni radio per telefonia mobile. Noi, nel frattempo, in attesa che si faccia chiarezza sui criteri da adottare, intendiamo adottare un regolamento temporaneo, valido per il nostro territorio, dopodiché ci adegueremo alla nuova legge".

Il Cipie ha iniziato la propria attività nello scorso settembre in coincidenza con l'installazione sul territorio di due antenne per la telefonia mobile, una, della Wind, su territorio dell'Enel in località S. Cassano e l'altra, Omnitel, su una proprietà privata.
Dal quel giorno il gruppo promotore ha portato a termine diversi punti:
- richiesta all'autorità comunale di inserire nel piano di urbanizzazione spazi idonei al corretto posizionamento di future antenne;
- organizzazione del primo incontro, alla presenza di tecnici, finalizzato alla comprensione delle problematiche connesse alla presenza sul territorio di linee di corrente elettrica a bassa e alta frequenza;
- messa a punto di strumenti atti a rilevare valori d'inquinamento da elettrosmog e relativo riscontro sul territorio;
- coinvolgimento dei medici di base alle tematiche;
- organizzazione del 2° incontro pubblico.

In futuro, in Comitato prevede di organizzare un 3° incontro pubblico evente lo scopo di sensibilizzare la popolazione, in particolare l'utenza scolastica, al corretto uso di tutte le apparecchiature elettriche domestiche, per ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche.
"Il problema - conclude Alberto Alliaud - non è solo nostro, ma interessa tutta la Valceresio e purtroppo non riguarda non solo la telefonia mobile, ma esistono molti altri campi magnetici, anche all'interno delle stesse abitazioni.
Il Comitato, dunque, è e sarà a disposizione di tutti, in particolare dei medici che operano sul territorio e di altri Comitati, collegati al tema elettrosmog, per svolgere attività in comune".

Loredana Sbrana

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