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| Varese
Firmato questa mattina laccordo che sblocca
lopera. Ma ci sono alcune novità "rivoluzionarie" |
| Via libera
alla nuova tangenziale grazie anche ai miliardi dell'Iper |
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| Dopo 25 anni si
sblocca il progetto della tangenziale di Varese: questa mattina la Provincia e i comuni di
Varese e Induno hanno firmato un accordo con il quale si impegnano a realizzare il tratto
che dallIper di via Peschiera condurrà fino in prossimità delle grotte di
Valganna. Ma per arrivare a questa importante firma sono state necessarie due condizioni
in un certo senso "rivoluzionarie"; la prima: i tre enti locali hanno
espropriato di fatto lAnas dellopera tenuta per un quarto di secolo nel
cassetto. La seconda: per mettere assieme i soldi necessari (52 miliardi) decisiva è
stata la trattativa con alcuni imprenditori privati i cui insediamenti si trovano lungo il
tracciato della tangenziale e che di fatto finanzieranno lopera in cambio di
concessioni edilizie. LIpermercato di via Perschiera, per citare lesempio più
macroscopico, in cambio dellok al raddoppio della sua superficie, verserà 12
miliardi sotto forma di oneri di urbanizzazione e regalerà una parte del progetto.
Laccordo è stato sottoscritto tra il presidente della Provincia Massimo Ferrario,
il sindaco di Varese Aldo Fumagalli e quello di Induno Olona Carlo Crosti. "E
un momento storico ha detto Fumagalli perché si sblocca unopera
fondamentale per Varese: grazie a questo tratto di tangenziale tutto il traffico in
direzione nord sud non dovrà più attraversare la città. Significa liberare dal
traffico tutta la zona compresa tra viale Valganna e le stazioni." "È la
dimostrazione così ha ripreso il filo del discorso Crosti che gli enti
locali possono battere limmobilismo della burocrazia". I dettagli di questo
passaggio li ha illustrati Ferrario: "LAnas per anni non ha battuto un colpo e
ora sta lentamente dismettendo la sua struttura. Ciò ci fa temere che, se aspettassimo
lazienda di stato, vedremmo la tangenziale chissà quando. Così abbiamo raggiunto
un accordo di massima col ministero per realizzare noi in prima persona lopera. Nei
prossimi giorni andremo a Roma per la conferma, mi auguro che non sorgano problemi".
Il nuovo tratto è lungo poco più di 6 chilometri: partendo dallincrocio Iper,
davanti al quale sorgerà uno svincolo sopraelevato che si salda col pezzo di tangenziale
già esistente, la nuova strada ricalcherà il percorso dellattuale via Peschiera,
che verrà allargata. A partire dalla vecchia dogana di Valle Olona comincerà il tratto
da costruire ex novo che, grazie anche a un breve viadotto, si salderà con la statale
della Valganna, poco lontano dalla birreria Poretti. I 52 miliardi dellopera
verranno rastrellati in questo modo: 30 li metterà la Provincia, che sfrutterà dei
finanziamenti statali destinati allo sviluppo dellUniversità dellInsubria
(laggancio: la tangenziale agevolerà i collegamenti tra Varese e Como e faciliterà
il collegamento con villa Toeplitz, prossima sede universitaria); oltre 15 miliardi
arriveranno dal comune di Varese e la quota rimanente da quello di Induno. E qui come
detto sta laltra novità: una buona parte di quei soldi verranno incassati grazie
allampliamento dellIper: il "do ut des", se da un lato consentirà
al centro commerciale di ampliarsi, dallaltro farà entrare ben 12 miliardi nelle
casse comunali. Stesso meccanismo sarà proposto alla Sodiva (un consorzio dimprese
che sta ristrutturando lex cartiera Sterzi) e ai proprietari della Sap, unarea
dismessa a cavallo di Varese e Induno. |
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Claudio Del Frate
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