| La Provincia di Varese è pronta ad assumere la gestione di tutta la rete
stradale ANAS esistente nel suo territorio. Nellambito del processo di
sdemanializzazione delle strade statali, in base un protocollo dintesa sottoscritto
a gennaio, dal prossimo primo luglio passeranno in gestione alla Provincia di Varese quasi
80 Km di strade ex ANAS, trasferite per competenza alla Regione Lombardia e che
questultima ha affidato a sua volta alla Provincia di Varese. Dopo la sigla del
Protocollo di Intesa sul Sistema Tangenziale di Varese - avvenuta ieri mattina in Comune a
Varese e il relativo investimento di 30 miliardi, la Provincia di Varese intende
impegnarsi ulteriormente nel miglioramento della rete viaria del territorio.
Il Presidente della Provincia di Varese Massimo
Ferrario in una lettera, inviata nei giorni scorsi al Presidente della Regione Lombardia
Roberto Formigoni e al Presidente dellANAS Giuseppe DAngiolino, ha dichiarato
che la Provincia di Varese è "disponibile, previa verifica del contestuale
trasferimeno di risorse necessarie connesse agli interventi manutentivi ordinari e
straordinari, a valutare lassunzione della gestione di tutta la rete stradale
insistente sul proprio territorio".
Ciò significa che i restanti dieci tratti di strade
ANAS, pari a oltre 181 Km, attualmente esclusi dal protocollo di intesa, potrebbero essere
trasferiti alla Provincia di Varese, che si impegnerà alla loro manutenzione. Si tratta
di arterie relative alle zone di confine, alle zone limitrofe allaeroporto di
Malpensa e ai raccordi autostradali, ovvero nei luoghi di flusso di traffico
interprovinciale più che locale.
Il Presidente Massimo Ferrario spiega i motivi di questo impegno.
"La Provincia è lEnte più vicino al territorio e ai bisogni dei cittadini ed
è in grado di fornire risposte in tempi più rapidi e interventi più solleciti.
Nellottica dellattività condotta negli ultimi anni per il miglioramento del
sistema viario locale, riteniamo indispensabile intervenire su quelle arterie che
necessitano di riqualificazione. A fronte di questo ulteriore impegno della Provincia,
lANAS e la Regione debbono tuttavia trasferire le risorse necessarie per la
manutenzione ordinaria e straordinaria".
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