Sono stati effettuati nel
corso della giornata di lunedì i lavori di risistemazione della piazzola adiacente il
campo nomadi di Varese, sito in prossimità del canile municipale tra viale Belforte e via
Peschiera. L'intervento, a cura dell'assessorato ai
servizi sociali del comune di Varese, ha così sgombrato le vicinanze del campo da diversi
metri cubi di rifiuti - prevalentemente "inerti", ovvero frutto di demolizioni,
ferraglia e terra - che oltre all'aspetto decisamente antiestetico mettevano in pericolo
il rispetto delle più elementari norme igieniche.
«Abbiamo convissuto per molto tempo con la sporcizia e l'abbandono - dice Sergio,
uno degli abitanti del campo Rom - : i rifiuti hanno costituito da sempre un problema a
causa dei topi, delle biscie e di animali pericolosi per i bambini».
Nel campo ora spianato - che si estende per qualche decina di metri quadrati - i Rom
promettono di piantare erba e fiori per rendere vivibile l'ambiente, anche se numerosi
problemi sono ancora irrisolti.
«La strada sterrata -
conclude Sergio - si riempie di fango e pozzanghere ogni volta che piove, e poi rimane il
problema dei bagni che stanno letteralmente andando a pezzi. Il comune aveva promesso di
cambiarli per il periodo natalizio ma i risultati sono
quello che si vede: perdite d'acqua e difficoltà ad accedere ai servizi sono all'ordine
del giorno».
Il campo ospita i Rom da circa due anni, da quando
l'amministrazione comunale ha individuato nell'area di via Peschiera il luogo adatto e
attrezzato per far soggiornare i nomadi, che oggi costituiscono una comunità di circa una
decina di persone .
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