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Varese-laghi
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Ore 16.30.46
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07/06/07
Il documento di Legambiente
Varese – Presidio degli ambientalisti alla Folla di Malnate contro il progetto di realizzare un centro mutlifunzionale nell'area dell'ex cartiera Molina e  negli stabilimenti Siome. Preoccupazione anche per il progetto della tangenziale est
Non si risolve il problema del traffico autorizzando il raddoppio del centro commerciale

cartiera2.jpg (10276 byte)Legambiente preoccupata per il futuro della valle Olona da Induno alla Folla di Malnate.
Un cartellone campeggia da questa mattina sulla cartiera Molina : "No all'ecomostro sull'Olona."
A scatenare i militanti ambientalisti è il progetto di riqualificare la zona dei vecchi stabilimenti Siome e Molina. Il progetto del comune di Malnate di costruirvi un cinema multisala, con parcheggio e un centro commerciale ha colpito Alberto Minazzi, segretario provinciale di Legambiente: "Non è pensabile cementificare una zona nota per le esondazioni del fiume che lo attraversa. L'Olona, nonostante i controlli e i monitoraggi, ha in quest'area uno sfogo per le piene. Se si dovesse invadere questa zona, si creerebbero gravissimi problemi a valle, dove già la situazione è preoccupante perché da Castellanza in poi il corso d'acqua è solo un canale artificiale."
strada1.jpg (10112 byte)Nessuna obiezione e mettere mano ai campi e al degrado presente, ma lo spirito deve essere quello ambientalista, la filosofia quella della tutela del territorio e non la sua offesa. "Non siamo contrari alla realizzazione di interessi commerciali, ma abbiamo chiesto l'individuazione di una zona alternativa che, oggettivamente, sul territorio comunale non esiste, il che significa che siamo già alla saturazione."
Ma non è solo l'ecomostro sull'Olona ad impensierire i vertici ecologisti. Poche decine di metri oltre, in direzione Varese, si sta pensando di realizzare un complesso sistema viario che va dalla tangenziale est al collegamento autostradale con il Gaggiolo. "Non riusciamo a capire - spiega Minazzi- come si pensi di risolvere un problema viabilistico autorizzando il raddoppio di un centro commerciale che, conseguentemente, aumenterà il traffico veicolare." Non si lamentano, dunque, gli squilibri ambientali della realizzazione di nuove arterie quanto le conseguenze che si pagheranno in futuro per quelle scelte. incrocio2.jpg (12126 byte)"Noi siamo d'accordo con la realizzazione di un collegamento con la Valganna, ma ciò deve avvenire nel pieno rispetto dell'ambiente, nell'ambito di un discorso di pianificazione che tenga conto delle componenti attuali." Il raddoppio del centro commerciale non avrà ripercussioni sull'alveo dell'Olona, sono solo i flussi veicolari a dover essere presi in seria considerazione. "Inoltre non capiamo la necessità di realizzare un'autostrada a quattro corsie di collegamento con il Gaggiolo: si riqualifichino le arterie già esistenti. Se i fondi sono pochi, allora si sfruttino le risorse già presenti per ottimizzare l'opera e i suoi benefici." Il pericolo che si corre è quella di mettere su un piatto d'argento ai Tir una via alternativa a Chiasso e ai limiti di transito che la Confederazione sta realizzando. Con le conseguenze che nessuno vorrebbe...

Alessandra Toni

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