Conoscere
i presidi per migliorare il servizio rivolto all'utente finale.
E' con questa breve descrizione che può interpretarsi il senso del convegno organizzato
dall'ASL varesina sugli "Ausili tecnici: valutazione, obiettivi, prescrizione e
verifica", tenutosi a Villa Recalacati, sede della Provincia, nel corso della
giornata di oggi.Si è trattato di un incontro
piuttosto tecnico e rivolto agli operatori pubblici e privati, nel quale si è voluto dare
un'illustrazione generale dei criteri che regolano le scelte dei diversi presidi per
andare incontro alle esigenze dell'utenza - in special modo invalidi, portatori di
handicap o anziani infermi.
«L'incontro è stato seguito da numerosi operatori locali - ha confermato il dottor
Antonio Ferrario, responsabile del servizio fisioterapia domiciliare territoriale - e ha
permesso, grazie alla presenza di società produttrici di presidi, l'esposizione delle
novità in campo dell'assistenza domiciliare e dei servizi alla persona».
Dello stesso avviso anche il dottor Cesare Romano,
responsabile dell'Unità Operativa Assistenza Protesica, il quale aggiunge che «un
incontro tecnico a questo livello è indispensabile per definire i criteri attraverso i
quali l'operatore amministrativo presso le ASL deve muoversi per venire incontro da un
lato alle esigenze del disabile, dall'altro alla scelta del presidio idoneo secondo
criteri che tendano il più possibile al risparmio».
In futuro, fanno sapere i vertici dell'ASL varesina, sono in programma altri incontri a
vocazione più specifica, che si incentreranno sulle singole patologie e ai relativi
presidi.
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