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tenuta questa mattina presso la Provincia di Varese una riunione voluta dall'assessore
alla viabilità Modesto Verderio per informare i sindaci del Medio Verbano di un possibile
finanziamento regionale di parte dei 21 miliardi necessari per la prosecuzione della sp1. La Regione Lombardia mette infatti a disposizione dieci miliardi di
lire per il tratto interessato, ovvero quello che da Cocquio Trevisago collegherà
Gemonio, in località San Pietro
Verderio ha voluto convocare i 10 sindaci del comprensorio
potenzialmente interessati al progetto - Gemonio, Caravate, Leggiuno, Laveno Mombello,
Cittiglio, Monvalle, Sangiano, Cocquio Trevisago, Besozzo, Gavirate - oltre ai vertici
della Comunità Montana della Valcuvia per verificare l'adesione di massima al
finanziamento dei restanti 11 miliardi che per metà verranno versati dalla Provincia, e
per i rimanenti 5,5 erogati dai comuni e dalle principali attività private della zona -
aziende commerciali o istituti di credito - presenti al tavolo di discussione di questa
mattina.
Il finanziamento dell'opera graverebbe sui comuni in base
ad un criterio demografico, fattore che ha indotto alcune preoccupazioni da parte di
alcuni sindaci, sebbene la tendenza generale sia stata quella di prendere atto della
necessità dell'opera per alleggerire dal traffico pesante i centri abitati.
Anche da parte degli istituti di credito presenti all'incontro è emersa la possibilità
di accendere mutui a tassi agevolati - si è parlato del 4.5% - sulla realizzazione
dell'opera.
Quanto ai tempi di realizzazione dell'opera l'ingegner Cremona, tecnico della Provincia,
ha prospettato un possibile inizio dei lavori per il 2003 - anno in cui la Regione
metterà in bilancio lo stanziamento di 10 miliardi - per una durata di circa un anno e
mezzo e una lunghezza complessiva della strada che si aggirerebbe sui 4 chilometri.
In seguito le altre opere in cantiere sarebbero l'allungamento del tratto stradale fino a
Cittiglio e, da lì, a Laveno.
Verderio firmerà l'intesa con la Regione tra una decina di
giorni, per poi ritornare al tavolo dei sindaci e definire con più precisione le quote di
finanziamento dell'opera spettanti a ciascun comune.
Infine, nel corso della riunione è stato confermato per la
fine dell'anno in corso l'inizio dei lavori per il viadotto nei pressi di Cocquio
Trevisago: il "lotto funzionale" - senza la realizzazione del quale, infatti,
non si potrebbe continuare l'opera in corso - è già stato finanziato interamente dalla
Provincia per tre miliardi di lire; si tratta appunto di un breve viadotto - 250 metri di
lunghezza per otto di altezza - su tre campate.
Al termine della riunione, Comuni e ditte hanno dato la
propria disponibilità a partecipare al finanziamento del tratto Cocquio - Gemonio, la cui
realizzazione dovrebbe concludersi entro il 2004.
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