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Varese-laghi
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Ore 16.32.07
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07/06/07
 
Varese – In una riunione convocata questa mattina in Provincia, il punto della situazione per la continuazione dei lavori stradali. Necessario un impegno economico anche da parte dei comuni interessati che si sono detti favorevoli
Dieci miliardi dalla Regione per la prosecuzione della sp1. Possibili anche i finanziamenti privati

Si è tenuta questa mattina presso la Provincia di Varese una riunione voluta dall'assessore alla viabilità Modesto Verderio per informare i sindaci del Medio Verbano di un possibile finanziamento regionale di parte dei 21 miliardi necessari per la prosecuzione della sp1.

La Regione Lombardia mette infatti a disposizione dieci miliardi di lire per il tratto interessato, ovvero quello che da Cocquio Trevisago collegherà Gemonio, in località San Pietro

Verderio ha voluto convocare i 10 sindaci del comprensorio potenzialmente interessati al progetto - Gemonio, Caravate, Leggiuno, Laveno Mombello, Cittiglio, Monvalle, Sangiano, Cocquio Trevisago, Besozzo, Gavirate - oltre ai vertici della Comunità Montana della Valcuvia per verificare l'adesione di massima al finanziamento dei restanti 11 miliardi che per metà verranno versati dalla Provincia, e per i rimanenti 5,5 erogati dai comuni e dalle principali attività private della zona - aziende commerciali o istituti di credito - presenti al tavolo di discussione di questa mattina.

Il finanziamento dell'opera graverebbe sui comuni in base ad un criterio demografico, fattore che ha indotto alcune preoccupazioni da parte di alcuni sindaci, sebbene la tendenza generale sia stata quella di prendere atto della necessità dell'opera per alleggerire dal traffico pesante i centri abitati.
Anche da parte degli istituti di credito presenti all'incontro è emersa la possibilità di accendere mutui a tassi agevolati - si è parlato del 4.5% - sulla realizzazione dell'opera.
Quanto ai tempi di realizzazione dell'opera l'ingegner Cremona, tecnico della Provincia, ha prospettato un possibile inizio dei lavori per il 2003 - anno in cui la Regione metterà in bilancio lo stanziamento di 10 miliardi - per una durata di circa un anno e mezzo e una lunghezza complessiva della strada che si aggirerebbe sui 4 chilometri.
In seguito le altre opere in cantiere sarebbero l'allungamento del tratto stradale fino a Cittiglio e, da lì, a Laveno.

Verderio firmerà l'intesa con la Regione tra una decina di giorni, per poi ritornare al tavolo dei sindaci e definire con più precisione le quote di finanziamento dell'opera spettanti a ciascun comune.

Infine, nel corso della riunione è stato confermato per la fine dell'anno in corso l'inizio dei lavori per il viadotto nei pressi di Cocquio Trevisago: il "lotto funzionale" - senza la realizzazione del quale, infatti, non si potrebbe continuare l'opera in corso - è già stato finanziato interamente dalla Provincia per tre miliardi di lire; si tratta appunto di un breve viadotto - 250 metri di lunghezza per otto di altezza - su tre campate.

Al termine della riunione, Comuni e ditte hanno dato la propria disponibilità a partecipare al finanziamento del tratto Cocquio - Gemonio, la cui realizzazione dovrebbe concludersi entro il 2004.

Andrea Camurani

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