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svolta oggi la quarta edizione della"Giornata di Incontro tra la Cittadinanza e il
Volontariato organizzato": più di cinquanta le associazioni varesine coinvolte, che si sono
date appuntamento nelle vie del centro storico con stands e gazebo per presentare i propri
servizi alla cittadinanza. L'iniziativa, che si è
svolta nell'arco di tutta la giornata, ha riscosso un buon successo, secondo gli
organizzatori, che si ritengono soddisfatti per la ricca affluenza di pubblico,
interessato soprattutto ai servizi sociali offerti dalle diverse associazioni.
La giornata del volontariato quest'anno è stata promossa da un Comitato promotore,che
raggruppa diversi enti: l'assessorato ai Servizi Sociale del
Comune di Varese, il Comitato Volontariato del Lions Club International, il Centro Servizi
Volontariato della Provincia di Varese (Cesvov), il Coordinamento del Volontariato
Socio-assistenziale e Sanitario della città di Varese e l'Ascom, con il patrocinio della
Provincia di Varese.
L'intento principale dei promotori per questa edizione è quello di
incrementare le relazioni di scambio tra volontari e pubblico, oltre naturalmente quello
di promuovere e far conoscere l'azione del volontariato nella nostra provincia, che tra
l'altro assume una notevole rilevanza. Oltre 90, infatti, sono le associazioni di
volontariato solo a Varese, 500 in tutta la provincia e oltre 2500 in regione, questi i
numeri del volontariato sul nostro territorio.
Ma se tante sono le associazioni, carente è invece la presenza di volontari. E una
giornata come quella di oggi a Varese è l'occasione innanzi tutto per creare una vetrina
alle associazioni e in secondo luogo per informare e raccogliere nuovi
volontari.
La Giornata di incontro tra la
cittadinanza e le associazioni di volontariato,inoltre, assume quest'anno una maggiore
importanza e un significato particolare, dato che il 2001 è stato proclamato
dall'Organizzazione delle Nazioni Unite "Anno Internazionale del
Volontariato".
Novità di quest'anno è stata anche l'organizzazione della
giornata, che ha previsto un ricco programma di iniziative collaterali, rivolte
prevalentemente ai più piccoli:momenti di animazione con clown
e laboratori di mimo, pre-acrobatica, trucco e giocoleria, curati dagli artisti di strada
della "Piccola Cooperativa l'Isola".
Oggi, inoltre, ricorre anche la "Giornata del Respiro" e per l'occasione sarà
in piazza con uno stand anche l'associazione Asma, che in collaborazione con il reparto di
Pediatria dell'Ospedale di Circolo e la clinica pediatrica dell'Università dell'Insubria,
ha offrtoai bambini delle spirometrie gratuite e lanciato un concorso di disegno e poesia
rivolto ai ragazzi.
La giornata è stata anche l'occasione per fare il punto sulle
"vocazioni" nel mondo del volontariato; il reclutamento delle nuove leve,
infatti, in alcuni settori comincia a essere difficoltoso. Lo conferma Edo Golzi,
coordinatore di tutte le associazioni cittadine di volontariato: "Molte realtà -
dice- vivono grazie all'opera dei neopensionati, dei cinquantenni. Si fa fatica ad
attirare invece persone più giovani, i trentenni. Non che manchi sensibilità, anzi,
anche loro bussano alla porta delle associazioni, si avvicinano con entusiasmo a questa
esperienza. Ma spesso mancano di continuità: al primo figlio, al primo cambio di lavoro
non si fanno più vedere. Io ho cominciato a trent'anni e da allora non ho più
smesso".
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