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Varese-laghi
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Ore 16.32.07
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07/06/07
 
VareseNella relazione annuale, il Difensore Civico elenca le carenze della città. Da sei anni i problemi sono sempre gli stessi, gli ostacoli non sono di piccolo conto ma non sono insuperabili
Occorrerebbe una pianificazione seria per risolvere i problemi di Varese

Un tempo fiore all’occhiello, oggi personaggio scomodo sopportato perché previsto dallo Statuto. Per Giorgio Costantini, difensore civico da sette anni, giunto ormai al suo ultimo anno di lavoro in via Sacco è tempo di togliersi qualche sassolino. L’occasione è stata il Consiglio comunale dove era ospite per relazionare sull’anno passato.
L'insoddisfazione non è legata tanto ai nove punti critici della vita comunale, anche perché molte sono questioni che si protraggono da oltre 50’anni e si tramandano da sindaco a sindaco, da una tangenziale efficace, alla riduzione dei diversi tipi di inquinamento, fino ad una funicolare utile ed integrata e ad un teatro decoroso. Ciò che lamenta ancora una volta l’avvocato Costantini sono la mancanza di una programmazione seria per risolvere le annose questioni, i ritardi nel ricevere le risposte alle proprie richieste di chiarimenti, le mancate risposte che, soprattutto verso i cittadini, a tutt’oggi sono il 28,8% del totale della 97 pratiche avviate. 
"Passi avanti ne sono stati fatti" ammette il difensore, che commenta positivamente l’informazione tempestiva con cui il suo ufficio viene informato delle interpellanze ed interrogazioni dei consiglieri. Parole di elogio per l’amministrazione sono espresse nel caso, per esempio, della scuola materna Felicita Morandi realizzata con criteri architettonici di pregevole fattura nonostante gli intoppi burocratici. Settori di lavoro egregio ci sono come nel neo assessorato alla tutela ambientale o alla cultura.
Sulla lista nera anche quest’anno compare, per contro, il corpo di polizia municipale di via Sempione : "Lo scorso anno, il consigliere Federiconi in un’interrogazione chiese quante multe fossero state comminate contro i cosiddetti Fracassoni. Ebbene su 316 contravvenzioni nel periodo estivo solo due furono date per violazione della norma sul rumore."
Per il difensore civico la ricetta sarebbe la stessa che da tempo propugna anche il sindaco di Milano Gabriele Albertini: meno personale negli uffici e più sulle strade :"I compiti amministrativi potrebbe essere sbrigati da personale impiegatizio così i vigili starebbero in mezzo al traffico."
Traffico ed inquinamento sono un’altra nota dolente: le misure adottate per limitare le immissioni dannose sono palliativi. Ci vorrebbe una chiusura totale della città ogni domenica per tre mesi: solo constatando l’andamento dei dati si potrebbe decidere se lo stop alle auto porta effettivi giovamenti.
Anche le assicurazioni stipulate dall’amministrazione comunale per i danni derivanti dalla manutenzione delle strade dovrebbero essere più efficaci perché fino ad oggi molti cittadini hanno dovuto sudare sette camice per ottenere giustizia.

La recriminazione di fondo, comunque, è relativa alla progressiva perdita di importanza del difensore sia davanti all’amministrazione sia per i cittadini che, spesso, ne snaturano la funzione, considerandolo una avvocato tra liti tra privati o un magistrato :" Io sono il difensore della gente, il portavoce dei cittadini nei confronti dell’istituzione comunale." Una funzione che Giorgio Costantini  vuole portare avanti con onestà , attirandosi spesso critiche e censure.

Alessandra Toni

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