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16.32.07 |
Giorno
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07/06/07
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| Varese
Presentate le iniziative della Provincia in vista della Giornata mondiale senza
tabacco. Per il suo attivismo, Villa Recalcati sarà a Roma il 31 maggio su invito
dell'Istituto Superiore della Sanità |
| Varese
provincia No Smoking |
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Lotta al fumo a tutto campo. È quella che ha lanciato
la Provincia di Varese, da alcuni anni impegnata attivamente nella battaglia contro il
tabagismo. Questa mattina l'assessore alle politiche sociali Hans Peter Orlini ha
illustrato le novità in vista della "Giornata mondiale senza tabacco"
promossa dall'Organizzazione mondiale per la Sanità il 31 maggio prossimo.
E i tanti sforzi, proprio quest'anno, sono stati premiati: l'Istituto Superiore della
Sanità ha deciso di invitare la Provincia ad esporre le sue iniziative come modello da
seguire in tutto il paese. Il 31 maggio, inoltre, l'assessore Orlini e Carlo Cis ,
responsabile della sezione provinciale dell'Osservatorio della Lega Italiana contro i
tumori, compariranno in videoconferenza al congresso per presentare il progetto "Mens
sana in corpore sano".
Dopo il questionario distribuito lo scorso anno nelle scuole, l'assessorato ha deciso, per
l'edizione 2001, di intervenire nelle stesse sedi dell'istituzione Villa Recalcati, via
Pasubio e via Daverio : " In ogni sede ci sarà un sala riservata ai fumatori
dove abbiamo installato degli aspiratori - spiega Orlini - ogni dirigente sarà
responsabile del rispetto del divieto e pagherà in prima persona insieme al
trasgressore". Le sanzioni saranno simboliche ma serviranno ad imporre il corretto
comportamento.
Per verificare l'atteggiamento dei dipendenti pubblici verso le sigarette, sono stati
inviati dei questionari ai dipendenti dei 141 comuni della
provincia. Le risposte sono state, a detta di Orlini, soddisfacenti perché sono state
pari al 70,4% dei dipendenti dei comuni che hanno aderito (circa il 48,2%)
Ma non è solo la Provincia a voler bandire i fumatori, anche l'Asl sta approvando una
delibera per vietare il fumo nei propri locali, mentre il prossimo obiettivo sarà il
tribunale, luogo solitamente deputato ad accendere sigarette una dopo l'altra.
Soddisfazione è stata espressa da Carlo Cis: "Nonostante le statistiche Istat
indichino solo una leggera flessione dei fumatori, secondo noi i dati sono sottostimati.
Quel che importa, comunque, è che sempre più soggetti parlino dei pericoli del
tabagismo, soprattutto tra le istituzioni. La difficoltà sta nel cambiare una mentalità
cementata negli anni che individuava nella sigaretta la virilità. Oggi c'è un dietro
front vistoso. Rimane, però, il grande buco della scuola: si è abbassata fino ai 12 anni
l'età di chi si avvicina al tabacco e le motivazioni sono spesso di trasgressione e
ribellione, ecco perché gli sforzi vanno concentrati proprio nel mondo dell'istruzione.
"
Ed ecco perché la Provincia ha voluto coinvolgere la Consulta studentesca, organo
provinciale di rappresentanza degli studenti introdotta con la riforma. "Ci siamo
incontrati nei giorni scorsi- racconta Orlini- e abbiamo avuto un acceso scambio di
opinioni, molto proficue e costruttive. "
Continuare sulla strada del dialogo, dunque, allargando a sempre più interlocutori
l'invito ad aderire al dibattito: questo l'obiettivo della Provincia, perché il 31 maggio
diventi il giorno della liberazione dal tabacco. |
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Alessandra Toni
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