E stato ufficializzato nella mattinata di oggi, venerdì 3 maggio, il
cambio di vertici nella gestione del depuratore di Ferrera, che spetterà alla Sogeiva
spa, la società pubblico-privata varesina, di cui la Provincia è socio di maggioranza.
Si tratta di una struttura di proprietà del Consorzio volontario per la bonifica e il
risanamento del territorio attraversato dai corsi dacqua Valmartina Prada
Margorabbia, nonché delle zone interessate ai laghetti di Ganna-Ghirla torrente Dovrana;
limpianto, gestito fino ad oggi dalla Sacecav è destinato a trattare gli scarichi
civili e industriali dei comuni di Marchirolo, Cugliate Fabiasco, Valganna, Cunardo e
Ferrera per una potenzialità attuale di 9.000 abitanti, che saliranno prersto a 16.000
non appena verranno completati i dovuti allacciamenti.
I liquami vengono così convogliati al depuratore attraverso un collettore principale
collegato a tre collettori secondari che hanno complessivamnete una lunghezza di 15.5
chilometri e un diametro variabile tra i 300 e i 600 millimetri.
Alla presentazione erano presenti diversi amministratori locali tra cui i rappresentanti
della Comunità Montana Valganna-Valmarchirolo, il presidente della Comunità Montana
della Valcuvia Andrea Savini e il sindaco di Valganna Duca.
Parole di soddisfazione per la nuova gestione sono state pronunciate da Iljc Cesca,
presidente del consorzio che si è detto "lieto che la gara dappalto sia stata
vinta da una società come Sogeiva che ha dimostrato maggiore competitività rispetto alle
altre ditte partecipanti alla gara dappalto avendo inoltre il pregio di essere
unazienda del territorio varesino, dove opera da diversi anni".
Alla conferenza era presente anche lingegner Carlo Gabardini, presidente di Sogeiva,
il quale ha ribadito la professionalità delle gestioni Sogeiva in diverse zone della
provincia. Massima disponibilità è stata espressa da Gabardini anche ad
uneventuale studio per la realizzazione di una bonifica del laghetto di Ghirla, per
il quale sono già presenti progetti finalizzati al risanamento dello specchio
dacqua.
Non si esclude che prossimamente anche altri comuni - in special modo alcuni centri della
Valcuvia come Cuveglio, Rancio, Duno, Cassano, Masciago Primo e Bedero Valcuvia
entrino a far parte del consorzio, anche se, a detta del presidente della Comunità
Montana Andrea Savini, sarà ancora da verificare la definizione dei finanziamenti
opportuni per lallacciamento al depuratore.
|