Varese - Tramonta subito lpotesi emersa durante le indagini per il delitto di
Cugliate
Il fucile
trovato a Pollizzi
non è quello della strage di Induno
È destinata a
tramontare la speranza di risolvere il duplice delitto di Induno (due guardie giurate
uccise nel corso di una rapina) attraverso le indagini sullomicidio di Cugliate
Fabiasco: il fucile trovato nellappartamento in cui è stato arrestato Pietro
Pollizzi non è quello usato a Induno. Pur essendo unarma in uso allesercito
scvizzero (come quella che massacrò la guardie) il calibro dei proiettili è diverso.
Anche se larma nei prossimi giorni verrà inviata in un centro specializzato di
Parma per ulteriori accertamenti, pare dunque escluso il legame con il grave fatto di
sangue. Accertamenti sono stati avviati anche in Svizzera per capire dove e quando è
stato rubato il fucile. Pietro Pollizzi, intanto, rimane in carcere in attesa
dellinterrogatorio di convalida; per lui laccusa è di omicidio volontario.
Rimane in bilico la questione del movente, anche se lipotesi più accreditata è
ancora quella iniziale: Pollizzi ha ucciso Giorgio Perboni per attriti interni a un gruppo
di malavitosi specializzati in rapine a banche e uffici postali.