| Il carcere dei
Miogni torna a far discutere; il destino della casa circondariale di via Felicita Morandi
sarebbe segnato poiché nei giorni scorsi è stato firmato il provvedimento che manda
"in pensione" la vecchia struttura. Lo ha rivelato questa mattina il senatore di
An Piero Pellicini, candidato per il Polo a Palazzo Madama, che ha detto di avere raccolto
insistenti voci in questo senso. Dai Miogni giunge
conferma delle voci ma in forma ufficiale nulla è stato ancora confermato. "Il
provveditorato regionale per lamministrazione penitenziaria ha detto
Pellicini avrebbe già deciso di chiudere i Miogni, trasferendo il personale e i
detenuti in altri istituti della Lombardia. Questo a causa delle precarie condizioni
igieniche e di sicurezza allinterno delledificio. Sono semplici voci ma molto
allarmanti; è vero, io stesso avevo detto che i Miogni sono indegni di una città come
Varese ma liquidarli prima ancora che sia stato deciso dove costruire il nuovo carcere mi
sembra esagerato. Purtroppo fino a questo momento le voci non hanno trovato conferma
ufficiale".
Da via Felicita Morandi giunge una versione dei fatti più o meno
analoga: "Voci in proposito ne girano da qualche tempo dice Calogero Terrasi,
rappresentante sindacale degli agenti di polizia penitenziaria ma a Varese non è
arrivata alcuna conferma ufficiale, almeno per il momento. Anche a nostro giudizio la
decisione sarebbe comunque esagerata; dopo il sopralluogo effettuato dallAsl erano
stati compiuti alcuni interventi che avevano consentito di limitare il disagio. Chiudere
tutto in questo momento sparpagliando noi e i detenuti in altre carceri mi sembra
esagerato".
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