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Ore 16.32.21
Giorno
07/06/07
 
Varese – Lo ha rivelato il senatore Pellicini, ma dal carcere non c’è conferma ufficiale
Nuove voci sui Miogni: "Il ministero vuole chiudere tutto" 

Il carcere dei Miogni torna a far discutere; il destino della casa circondariale di via Felicita Morandi sarebbe segnato poiché nei giorni scorsi è stato firmato il provvedimento che manda "in pensione" la vecchia struttura. Lo ha rivelato questa mattina il senatore di An Piero Pellicini, candidato per il Polo a Palazzo Madama, che ha detto di avere raccolto insistenti voci in questo senso. 

Dai Miogni giunge conferma delle voci ma in forma ufficiale nulla è stato ancora confermato. "Il provveditorato regionale per l’amministrazione penitenziaria – ha detto Pellicini – avrebbe già deciso di chiudere i Miogni, trasferendo il personale e i detenuti in altri istituti della Lombardia. Questo a causa delle precarie condizioni igieniche e di sicurezza all’interno dell’edificio. Sono semplici voci ma molto allarmanti; è vero, io stesso avevo detto che i Miogni sono indegni di una città come Varese ma liquidarli prima ancora che sia stato deciso dove costruire il nuovo carcere mi sembra esagerato. Purtroppo fino a questo momento le voci non hanno trovato conferma ufficiale". 

Da via Felicita Morandi giunge una versione dei fatti più o meno analoga: "Voci in proposito ne girano da qualche tempo – dice Calogero Terrasi, rappresentante sindacale degli agenti di polizia penitenziaria – ma a Varese non è arrivata alcuna conferma ufficiale, almeno per il momento. Anche a nostro giudizio la decisione sarebbe comunque esagerata; dopo il sopralluogo effettuato dall’Asl erano stati compiuti alcuni interventi che avevano consentito di limitare il disagio. Chiudere tutto in questo momento sparpagliando noi e i detenuti in altre carceri mi sembra esagerato".

Claudio del Frate

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