Varese
Preoccupante numero di casi di epatite A in provincia. Forse una partita avariata
di frutti di mare all'origine della diffusione del virus. Colpiti anche alcuni bambini di
una scuola elementare e di una materna
Epatite A :
scatta l'allarme
Quattoridici
persone in un mese: in provincia di Varese è scattato il campanello d'allarme. Tanti casi
di epatite A tutti insieme e in una stagione così insolita non si erano mai visti.
Solitamente, causa primaria di trasmissione del virus è il cibo e, in particolare, i
frutti di mare. Tra i pazienti anche alcuni bambini di una scuola materna di Vedano Olona
e dell'elementare di Sant'Ambrogio "Canetta" dove si sono registrati quattro
casi di malattia conclamata. L'Asl ha invitato i genitori a sottoporre i bimbi a
vaccinazione, anche se dall'Ospedale di Circolo invitano a non drammatizzare perchè
l'epatite A, a differenza della B e della C, si cura con acqua e zucchero e scomparse nel
corso di un paio di settimane senza lasciare strascichi per il fisico.
Rimane, comunque, l'elevato numero di casi tutti esplosi in un arco di tempo ravvicinato
da far temere una fornitura infetta arrivata sul mercato locale. Ad aggravare la
situazione anche la possibilità di un contagio oro-fecale riscontrabile più facilmente
tra i bambini.