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Insubria-Lombardia
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Ore 16.32.34
Giorno
07/06/07
Ticino  - E' morto mercoledì Aldo Baretti, operaio della Pamp di Castel San Pietro
Il lavoro uccide anche in Ticino

Non c'è un paese migliore di altri per i lavoratori: di lavoro si muore dovunque. A poche ore dalla notizia sull'ultima morte sul lavoro accaduta in provincia di Varese, giunge infatti quella di una morte avvenuta ad un operaio italiano appena oltre frontiera. 

Aldo Baretti, 50 anni, operaio di Solbiate Comasco dipendente da 11 anni di una azienda ticinese,  la Pamp di Castel San Pietro, che si occupa di raffinazione di metalli preziosi, è morto mercoledì 14 marzo all’ospedale della Beata Vergine di Mendrisio, probabilmente avvelenato dai fumi inalati mentre lavorava. L’uomo, il 27 febbraio scorso, era stato trovato agonizzante in un locale della ditta: stando ai primi accertamenti, potrebbe aver respirato una nube di ossido di azoto sprigionatasi da una vasca dove stava trattando sostanze utilizzate per la raffinazione dell’oro grezzo. Del caso si sta interessando la magistratura di Lugano, ma la stessa Pamp Sa - la ditta dove lavorava l’operaio e che impiega poco meno di un centinaio di maestranze - ha aperto un’indagine interna per individuare le cause di un incidente definito anomalo dalla stessa direzione aziendale.

Baretti lascia la moglie Assunta e i tre figli, Arianna di 23 anni, e i gemelli di 15 Diego e Alex. 

 

S.R.

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