| Una grande giornata di
sport e di spettacolo ha regalato emozioni forti con la disputa della Cantù Cup di mtb,
evento internazionale del fuoristrada che ha visto diecimila spettatori lungo il circuito
cittadino di Cantù (COMO). Un successo organizzativo e di pubblico per quello che è uno
degli eventi La Gazzetta dello Sport, un successo agonistico internazionale per questa
manifestazione giunta alla quinta edizione sempre più importante per presenze e per
caratteristiche. Un evento internazionale, praticamente l'esordio dei big della
specialità prima della prima prova di Coppa del Mondo di San Francisco Napa Valley, che
ha trovato un protagonista internazionale: la gara più attesa, la categoria elite
maschile, è stata infatti vinta dal tedesco Marc Hannisch, 27 anni di Friburgo,
portacolori del team Orbea Detuschland (origini tedesche e scuderia spagnola). Il biker
tedesco, una volta "liberatosi" del pericolo francese Miguel Martinez (in testa
sin dal via e ritiratosi dopo il secondo giro quando aveva 30 secondi di vantaggio per la
foratura della ruota posterioe), ha condotto una gara d'attacco e e ha vinto per distacco
battendo uno degli azzurri più in forma, il trentino Martino Fruet (team Ritchey Yahoo!)
a sua volta davanti al connazionale Alessandro Checuz (team Olympia De Marchi). La gara,
è stata incerta e combattuta sino alla fine. Nelle fasi conclusive ha forato anche un
altro biker in evidenza sul tracciato canturino, Marco Bui (team Marin Helly Hansen),
mentre il campione italiano in carica, molto atteso, Dario Acquaroli (team Full Dynamix)
ha chiuso in sesta posizione alle spalle dell'ottimo spagnolo José Hermida (team Bianchi
Motorex). Nella categoria under 23, una conferma è arrivata da Manfred Steiner, uno dei
biker della corazzata Full Dynamix guidata da Paolo Rosola, che ha preceduto sul podio una
coppia francese firmata Bianchi Motorex composta da Julien Absalon (secondo) e Nicolas
Filippi (terzo). "La gara elite è stata davvero di grande spessore tecnico
agonistico - ha commentato Paolo Rosola team manager della Full Dynamix oltre che trainer
degli olimpionici Pezzo e Martinez - e si è visto bene come si può organizzare una prova
spettacolare ed emozionante anche in un centro cittadino come Cantù, per avvicinare
sempre di più il grande pubblico. Per quel che ci riguarda peccato la foratura di Miguel:
ma questo sport è così e bisogna mettere in conto tutto. Sono comunque molto soddisfatto
di Steiner, che sta davvero emergendo e anche di Acquaroli che aveva bisogno di rientrare
in competizione e acquisire il ritmo di gara per progredire". Cantù aveva aperto le
danze questa mattina con le categorie giovanili e femminili e con la "carica"
guidata dalla due volte olimpionica Paola Pezzo, apripista della manifestazione e grande
testimonial dell'evento, alla quale Cantù e il movimento devono molto per la promozione
di questo sport. "Sono felice di avere fatto questi bagno di folla fra gente che mi
stima e mi vuole bene - ha detto Paola Pezzo - anche se mi sembra strano non
gareggiare.Non ho ancora deciso cosa farò, ma devo dire che la promozione che stiamo
facendo dà i suoi frutti a giudicare da questo evento e mi fa particolarmente piacere
vedere tanti allievi, esordienti e anche più donne gareggiare in mtb". A proposito
di fila femminili, in gara questa mattina si è imposta come da copione Giuliana
Tovaglieri (team Turro), recentemente vincitrice anche del titolo di campionessa italiana
d'inverno, che ha preceduto sul traguardo Veronica Sala poi squalificata dalla giuria per
un cambio ruota non ammesso dal regolamento. Sul podio al secondo posto quindi la
francesina di casa Bianchi Motorex Cecil Rode davanti alla sempre verde Camilla Bertossi
(team Bombieri). Da segnalare il grande successo organizzativo e tecnico della
manifestazione, riservata solo ad agonisti, che ha visto al via un numero impressionante
di esordienti e allievi, davvero una bella soddisfazione in chiave promozionale di questo
sport. Molto apprezzato il circuito cittadino che ha toccato due parchi particolarmente
godibili per il verde e per i brividi dovuti ai single track mozzafiato (al Collegio De
Amicis e al Parco Argenti), con una folla di grandi e piccolo a fare da cornice. "E'
bellissimo - ha detto il tedesco Marc Hannisch - vincere in una gara così affollata e con
un pubblico unico. Io non credevo ai miei occhi. Il mio sponsor spagnolo mi aveva mandato
per verificare quanto si diceva di bene di questa manifestazione ma non credevo fosse
così bello e importante. Tutto perfetto: il tracciato, tecnico e spettacolare proprio per
il gusto della gente, l'organizzazione, il pubblico competente e rispettoso, il parco
partenti... Insomma una grande giornata! E' la terza gara della stagione per me, adesso
questo test va bene per affrontare con decisione San Francisco: la Coppa del Mondo è uno
dei miei obiettivi, ma spero di tornare a correre a Cantù!". La Cantù Cup va anche
in tv. Mercoledì sera, attorno alla mezzanotte, su Telenova andrà in onda uno speciale
dedicato alla grande manifestazione organizzata dal Bikers Club Ronzoni. "Siamo molto
contenti - dice patron Graziano Ronzoni - perché tutto è andato bene, perché c'era
davvero tantissimo pubblico e perché è stata una giornata anche da grandi
campioni". I RISULTATI
Categoria elite donne: 1. Giuliana Tovaglieri (team Turro) km 20,5 in
1h06'26"; 2. Cecile Rode (team Bianchi Motorex) in 1h08'49"; 3. Camilla Bertossi
(team Bombieri) in 1h09'09".
Categoria elite uomini: 1. Marc Hannisch
(ger / team Orbea Deutschland) 28, 7 km in 1h10'46"; 2. Martino Fruet (ITa / team
Ritchey Yahoo!) in 1h12'09"; 3. Alessandro Checuz (Ita / team Olympia De Marchi) in
1h12'22". Categoria Under 23: 1. Manfred Steiner (Ita / team Full Dynamix) 28,7 km in
1h12'49"; 2. Julien Absalon (Fra / team Bianchi Motorex) in 1h13'22"; 3. Nicolas
Filippi (Fra / team Bianchi Motorex) in 1h16'02".
Categoria Allieve Femminile: 1. Nicoletta
Bresciani (team Bianchi Motorex) km 10,8 in 39'44"; 2. Silvia Marzatico in
40'21"; 3. Sylvie Grosjean in 40'43". Categoria juniores donne: 1. Elisa Vienna
(team Ritchey Yahoo!) 20,5 km in 1h21'06"; 2. Nadia Tosi in 1h21'32"; 3.
Francesca Cucciniello in 1h24'37". Categoria Sport Woman: 1. Monica Brunati (GS Team
Scout) km 16,4 in 57'38"; 2. Simonetta Carminati in 59'24"; 3. Dara Svanoni in
1h02'24". Categoria allievi uomini: 1. Stefano Basso (team Cornuda Tecnostar) 10,8 km
in 29'58"; 2. Daniele Buoncompagni in 30'33"; 3. Daniele Gualeni in 30'55".
Categoria esordienti uomini: 1. Gunther Huber (Team Rainer Bike) 7,2 km in 24'38"; 2.
Loris Rudj Bompieri st; 3. Filippo Gusmeroli in 25'08". Categoria juniores uomini: 1.
Simone Lanteri (team Bianchi Motorex) 20,5 km in 56'29"; 2. Nicola Bennato in
58'15"; 3. Thomas Paccagnella in 58'50".
LA SCHEDA DEL VINCITORE CAT. ELITE MARC
HANNISCH Team : Orbea Deutschland. Nato a Friburgo il 27 giugno del 1974 Abita a Friburgo
10 vittorie in carriera 2 titoli di campione di Germania mtb XC Migliore piazzamento in
World Cup MTB XC: 10° nel 1994 (in Svizzera); Migliore piazzamento ai Campionati Europei
MTB XC: 19° nel 2000 Migliore piazzamento ai Campionati del Mondo: 14° nel 1995.
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