Emozionante. Non c'è altra parola per descrivere
quello che è accaduto al palaghiaccio di via Albani nella seconda finale del Campionato
nazionale Under19. Il giallonero è tornato a sventolare con orgoglio e passione, come a
bei tempi di capitan Corsi, grazie ai giovani Mastini di Igor Kosovic. Toletti e compagni affrontavano il Fassa. Dovevano vincere, per poter
accedere alla terza gara, e così è stato. Ancora sul 2 a 2, dopo i tempi regolamentari,
le due squadre sono andate ai rigori. Niente di più crudele per chi si gioca una
stagione, niente di più affascinante per le modalità. Due portieri uno di fronte
all'altro, come in un duello. Al centro del campo il dischetto, una lunga rincorsa del
rigorista fino ad arrivare a tu per tu con l'estremo difensore. Tutt'intorno un
palaghiaccio caldo e infuocato, 500 spettatori circa ad incitare i Mastini di Kosovic.
Tanti tifosi, tanti giovani soprattutto, e non solo genitori e parenti.
La partita non era certo facile. I Mastini avevano
perso rocambolescamente l'andata e il Fassa si presentava psicologicamente avvantaggiato.
La prima frazione si chiudeva in parità, sullo 0 a 0, con il Varese che poteva solo
rimproverarsi per le troppe occasioni sprecate. I valori in campo confermavano
quanto già si era visto a Canazei: un Fassa pragmatico e coriaceo, un Varese tecnico,
bello da vedere, ma poco concreto. Il secondo tempo iniziava con i Mastini più
determinati. All'11mo sbloccava Sabino Sansonna, che, dopo un'azione caparbia e insistita,
proprio quando la squadra si trovava in inferiorità numerica per le penalità subite,
insaccava con un tiro dalla distanza. La reazione del Fassa era immediata e al 14mo
trovava il pareggio, favorito da uno svarione difensivo, uno dei pochi in tutta la
stagione dei gialloneri. Al 16mo i Mastini si riportavano in vantaggio grazie ad una
splendida azione di Marco Rizzo che, dopo una discesa vertiginosa, infilava la porta degli
avversari. Il secondo tempo si chiudeva sul 2 a 1 in favore dei padroni di casa
L'ultima frazione si apriva con due bellissime parate
di Giampiero Barca, che negava il pareggio alla squadra ospite. Pareggio comunque
rimandato solo di qualche minuto, perché al 14mo, ancora su uno svarione difensivo,
Costantini per il Fassa riportava in parità le sorti della partita. Qualche
colpo proibito e un po' di nervosismo scandivano il finale di partita, con Barca ancora in
evidenza al 17mo a parare l'impossibile.
Una breve pausa, i due capitani al centro del campo con gli arbitri
e il Fassa che iniziava la girandola della sorte, realizzando il primo penalty. Il
Varese iniziava male, con capitan Toletti che si faceva parare il rigore, imitato subito
dopo dall'avversario. Di Vincenzo realizzava e così anche Teruggia e Marchiorato, mentre
Marco Rizzo, tra i migliori in campo, sbagliava. Dopo la prima tornata le squadre
rimanevano ancora in parità: 5 a 5. Si ricominciava con una serie di tre e, questa volta,
era il Varese ad iniziare. Toccava a Divincenzo, che si avvicinava alla porta difesa da
Barca, si alzava il casco protettivo sulla fronte, si asciugava il sudore, guardando verso
la curva e il compagno di squadra, quasi a cercare un incoraggiamento. Come una saetta il
numero 9 partiva e realizzava: 6 a 5. Subito dopo il Fassa pareggiava. Teruggia sbagliava,
imitato di lì a poco dall'altoatesino. Toletti chiudeva definitivamente il conto e il
palaghiaccio esplodeva di gioia.
Terza e ultima partita domenica 18 a Canazei.
As Mastini Varese: Barca Giampiero 30, Raimondi Umberto 14, Croci Riccardo 6, Marchiorato Andrea 5, Sansonna Sabino
77, Rizzo Marco 32, Toletti Derek 29, Croci Giorgio 98, Lunini Alberto 25, Divincenzo
Cristiano 9, Trussoni Paolo 24, Teruggia Tommaso 20, Marian Nikon 22, Rizzo Stefano 99
Malacarne Enrico 23, Cervieri Marco 4 Radice Marco 16
ALLENATORE Igor Kosovic
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