Basket A1
Carlisle segna metà dei punti dei Roosters, ma non basta 91-87
Roosters ancora
all'asciutto lontano da casa
Non
ce la fanno i Roosters a superare il proprio disagio fuori dal Palaignis. Ma questa di
stasera a Montecatini è una di quelle partite da incasellare nel novero di quelle,
almeno, giocate; non gettate via senza sussulti come la recente di Pesaro. E' andata male,
perché nel giorno della conferma di Carlisle come tiratore mostruoso, Pozzecco è venuto
meno; pochi punti nelle mani e anche tanta panchina per il capitano, soprattutto quando il
break di Montecatini nel terzo quarto ha rischiato di chiudere anzitempo le sorti del
match e Lombardi ha chiesto un supplemento di fatica ai suoi in difesa. Geno da solo ha
infilato quasi meta dei punti dei suoi, spesso esagerando in egoismo e precipitazione; ma
ha spesso tolto castagne dal fuoco che altri in quel momento non sembravano in grado di
fare. Vecchia storia. In ogni caso, si è visto un utile e umile Nees, il solito
gladiatore Burditt, mentre ridotto il contributo di Cazzaniga, come al solito gravato
precocemente dai falli, ha fatto sentire la mancanza del potenziale di Di Giuliomaria.
Tiene e bene invece tutta Montecatini, davvero un quintetto che sembra non soffrire la
presenza del solo Baston e che trova in Sambugaro e in Victoriano, da poco in squadra,
ottimi finalizzatori.
Sul filo della parità, i primi due quarti segnati dai 19 punti
di Carlisle e da solo accennati esigui vantaggi. E' Geno che tenta di
"strappare" all'inizio del secondo quarto con 5 punti di fila. Di nuovo a + 5
con Carlisle e Burditt, 30-35. Un vantaggio ancora irrisorio, di nuovo parità a seguito
di due errori di seguito dei varesini puntualmente punti. E' Vanuzzo, entrato nella
seconda frazione con i suoi cinque punti a ridare il vantaggio ai padroni di casa.
Pozzecco detta ritmi infernali e assist deliziosi spesso non trasformati dai compagni.
Albertone, sei punti anche per lui, riporta i suoi davanti, ma di un niente, 39-41. Fuori
Burditt per Cazzaniga con il solito problema dei falli, il finale di frazione è
scoppiettante: nuovo vantaggio dei Roosters grazie al diciannovesimo punto di Carlisle, ma
nuovo pareggio grazie alla bomba di Sambugaro, anche per lui un discreto bottino parziale,
13 punti. 44-44. Più difficile la ripresa del gioco; 6 falli in sequenza per la difesa
varesina e qualche problema in attacco, risolto dalla nuova bomba di Carlisle; ma
Montecatini vola a + 6, grazie alla regia di Victoriano e lungo l'asse con il devastante
Baston. Lombardi agitatissimo in panchina è costretto a chiamare il minuto e pensare come
rimpastare una squadra improvvisamente scioltasi. Varese prova la zona, punita
immediatamente da Turner. Non trova soluzioni offensive; Varese; o le trova, ma
approssimative, poco pensate, mentre Victoriano infila l'ennesima bomba dei suoi. Lombardi
chiama fuori Pozzecco, per Cecco. Nulla cambia se non in peggio. Anche Burditt, colpevole
e tanto del momento shock per Varese viene sostituito, Montecatini intanto è già a + 13,
un parziale devastante contro il quale bomba di Cecco appare solo un palliativo.
Ritorna dal suo sonno Carlisle; un suo parziale di 7-0 fa rifiatare i suoi chiudendo il
terzo quarto con un tranquillizzante 62-58. Nel segno di Geno, l'unico o quasi che tiri,
anche l'ultima frazione. Suo il gioco da quattro punti per il pareggio, 64-64. Ma la
tripla di Victoriano è lì a significare che la partita non è affatto chiusa con il
contro break di Varese. Gli risponde, tanto per cambiare, l'ennesima bomba di Geno.
Sambugaro non è da meno e la partita torna bellissima.
Montecatini ci crede di più; nonostante il buon contributo di Nees, i padroni di casa
tornano a + 7, con Pozzecco fermo a punteggi personali per lui ormai inusuali. Victoriano
infila la bomba del + 8 e quinto fallo del Poz a 46 secondi dalla fine. Non c'è più
storia, nonostante l'incremento del bottino di Carlisle e la bomba di Davolio appena
entrato e l'estremo tentativo da lontano del generoso Vescovi