Esiste da molti anni e ora inizia a raccogliere i preziosi frutti
di un lavoro quotidiano, fatto di molti sacrifici e abnegazione. E' la Pallavolo San
Lorenzo di Biandronno una società che sta avendo molte soddisfazioni dal settore
giovanile. In tempi in cui è il calcio a farla da padrone, in questo paese sulle sponde
le lago è il volley a far sognare i ragazzini. E' un fenomeno che sta attraversando
alcune discipline sportive nella nostra provincia. Un esempio? guardare cosa sta accadendo
nell'hockey a Varese, che, dopo i fasti del passato, sta rinascendo grazie alle squadre
giovanili e agli entusiasmanti risultati ottenuti. La
pallavolo San Lorenzo porta avanti un discorso di vivaio, sia al femminile che al
maschile, un investimento preciso che mira a dare nel tempo continuità alla squadra e una
certa stabilità per il futuro. La prima squadra maschile milita nel campionato di Serie
D, mentre le tre under (17, 15, 13) sono impegnate nei campionati provinciali e da
quest'anno anche regionali. Nessuna enfasi, sono i risultati a parlare: l'anno scorso i
ragazzi dell'under 14 maschile, che quest'anno militano nell'under15, arrivarono a
disputare la semifinale del campionato regionale della Lombardia, classificandosi al terzo
posto, dopo non aver perso nemmeno un set durante la stagione regolare. Nelle eliminatorie
regionali superarono Pavia e Lodi, e anche la rappresentante della provincia di Milano,
perdendo solo contro il Merate che si laureò Campione regionale lombardo. Quest'anno gli
under15 hanno perso un solo set nei dodici incontri della stagione regolare e ora sono
approdati in finale, con una quasi certezza di andarsi a giocare le fasi regionali. Anche
gli under13 promettono bene. Infatti al loro esordio sono al terzo posto in
classifica.
E' naturale chiedersi chi è l'artefice di questo successo. Un mix
di cause, come sempre, a partire dall'ambiente, dai genitori dei
ragazzi che ci hanno
creduto e naturalmente dallo staff societario, a cominciare dai tecnici. «Tanto
lavoro mio e dei ragazzi- dice Dario Pollicini, responsabile del settore giovanile
maschile- che hanno saputo adattarsi alle metodologie di allenamento totalmente nuove,
sopportando sulle loro spalle una pressione psicologica a volte molto alta, sia in fase
di allenamento che durante la gara, alle quali non erano mai stati abituati prima. A loro
va anche il merito di non aver mai interpretato il mio atteggiamento di pretendere sempre
di più, senza mai essere soddisfatto, come mancanza di gratitudine, ma come desiderio di
raggiungere obiettivi sempre più alti. in questo devo dire che i ragazzi hanno mostrato
una maturità non comune alla loro età».
Under 15: Andrea Parola , Alessio Colombo, Mattia
Scapin, Roberto Luzzi, Marco Ghiringhelli. Roberto Mazzetta, Alessandro Berganton, Daniele
Dal Prà Allenatore Dario Pollicini
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