Calcio – Campionato di terza categoria, la Jeraghese sempre più vicina al traguardo
Continua l’imbattibilità della Jeraghese, vittoriosa sul campo di Comabbio

La Jeraghese conquista gli ennesimi tre punti battendo fuori casa il Comabbio per tre reti a zero. Oggi 25 marzo, in occasione della giornata nazionale del trapianto promossa dall’AIDO, il dottor Alberto Cazzola, presidente della sezione locale, è sceso in campo e prima del fischio d’inizio ha consegnato ai capitani delle due squadre, una maglietta a simbolo dell’importante iniziativa (nell’anno 2000 i donatori di organi in Lombardia sono stato solo 155 e la media nazionale è una delle più basse d’Europa. Questa situazione spesso tradisce le aspettative dei pazienti per i quali spesso, il trapianto è l’unico mezzo per sopravvivere alla malattia).

La Jeraghese inizia subito convinta ed è Basso che segna il primo gol. Il primo tempo si chiude sull’uno a zero con una Jeraghese in crescita. Nella ripresa è necessario per la squadra ospite incrementare il vantaggio perché su un campo di dimensioni molto ridotte e con un terreno non ottimale, sarebbe difficile recuperare ad un’eventuale rimonta degli avversari. Il gol arriva dopo pochi minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione: Martini mette la palla al limite dell’area piccola del portiere, Chierichetti si inserisce e di testa insacca la palla in rete.

Nelle azioni successive, un Moro in grande forma entra in area lasciandosi alle spalle due avversari ma viene atterrato e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Milani si presenta sul dischetto e segna il gol del definitivo tre a zero. Una partita senza alcun sostanziale pericolo per la porta jeraghese, grazie all’abilità del centrocampo (Martini e Granato) nel fare da filtro, alla difesa dove Calzavara,Cazzola e Lodi dimostrano di stare attraversando un ottimo periodo di forma e all’attacco spesso inconcludente degli avversari.

                                            Marika Paoletti   

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