Per la terza settimana consecutiva la prova
d'apertura del Campionato Lombardo Parapendio, prevista a Palazzago, sede ufficiale
dell'associazione Volo Libero Bergamo, è stata sospesa e gli oltre 150 partecipanti sono
rimasti ancora una volta con i piedi per terra. Come in precedenza le previsioni meteo non davano alcuna garanzia ai piloti
di trovare condizioni adatte ad un lungo volo di distanza per poter raggiungere le
varie "boe" disseminate lungo il tracciato di gara. Infatti le gare di volo
libero, deltaplano e parapendio, prevedono che i piloti debbano raggiungere alcuni punti
salienti dal punto di vista orografico o topografico per rilevarne le coordinate, o
fotografarli, prima di dirigersi verso il traguardo.
La decisone di sospendere la prova è stata
presa dal direttore di gara Carlo Nullo dell'associazione Orobica Volo Libero,
co-organizzatrice della competizione insieme al Volo Libero Bergamo, dopo un'attenta
osservazione dei bollettini meteo riguardanti il nord Italia in generale e la
bergamasca in particolare. In questi si parlava di "cielo nuvoloso o molto nuvoloso
con locali schiarite ed a tratti possibili rovesci a carattere temporalesco"; come
poi si è verificato in serata. Altre previsioni meteo, presenti con grande abbondanza in
internet, aggiungevano poco salutari foschie in pianura e lungo i fondo valle.
Nessun dubbio, pertanto, sul da farsi: il rinvio
della gara era una decisone più obbligata che facoltativa, anche in considerazione che
una giornata progressivamente degenerante in temporali e quant'altro avrebbe certamente
messo a repentaglio la sicurezza dei piloti in volo.
Domenica prossima il circo del volo libero sarà di
scena a Brescia sul Monte Maddalena, mentre la prova di Palazzago sarà recuperata a fine
primavera, sperando che il tempo non giochi ancora tiri mancini ai molti appassionati di
questa splendida disciplina.
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