Perde con grande onore la
Marelli&Pozzi, che sembra comunque finalmente tornata la squadra scoppiettante di
inizio torneo, quella sfrontata e senza paura che ha raccolto tanti applausi soprattutto
durante il girone di andata prima che gli infortuni e le defezioni la limitassero.
La partita di ieri è stata particolarmente "pazza", emozionante e comunque
molto gradevole da vedere, con i due attacchi che hanno spesso avuto il sopravvento sulle
difese mettendo in luce soprattutto i bomber delle due squadre. La cronaca parla di una
prima frazione in costante inseguimento da parte della formazione di Enrico Piazza, che ha
potuto schierare Andrea Orrigoni anche se a mezzo servizio per l'infortunio alla spalla.
Oderzo ha cercato da subito di andare in fuga grazie ai punti di Sottana (giovanissimo
capocannoniere del torneo),Menegon e Teso, il realizzatore che ha saltato buona parte del
torneo a causa di un infortunio; la Marelli&Pozzi comunque non è stata a guardare ed
a poco a poco ha iniziato a risalire la china fino al 40-45 dell'intervallo, approfittando
del primo buon momento di Andrea Giussani.
La seconda metà della gara è iniziata di nuovo male per i bianconeri scivolati in breve
tempo a ben quindici lunghezze di distacco; qualche bella iniziativa di "Cigno"
Mariani, al rientro dopo l'infortunio alla caviglia occorsogli durante una partita del
campionato juniores nazionale, ha dato il via ad un parziale mostruoso dei gaviratesi che
hanno letteralmente inchiodato gli ospiti a quota 60 ribaltando la situazione sul
tabellone del risultato. Dal 40-55 si è così passati in 7/8 minuti al 70-60 grazie ad un
Giussani tremendamente ispirato (ha tirato da tre con il 60%, 6/10...meglio di
Carlisle...), supportato per l'occasione da Caneva (meno brillante nelle percentuali, ma
utile a rimbalzo e in difesa) e da Jack Bottelli che si è confermato giocatore
estremamente versatile visto che ha dovuto sostituire per diversi minuti Orrigoni nel
ruolo di play.
La formazione di Valerio però non si è lasciata sconfortare dal mitragliamento
bianconero, anzi nell'intervallo tra terzo e quarto periodo ha riordinato le proprie fila
ed ha risposto con le stesse armi a Gavirate; l'uomo del sorpasso è stato Menegon che ha
rintuzzato l'ultimo affondo di Giussani e rilanciato in vantaggio la Legnoflex, che negli
ultimissimi scampoli di gioco ha arrotondato definitivamente il punteggio fino ad un
"+10" tutto sommato un po' bugiardo.
In generale questa è stata una giornata decisamente storta per le nostre formazioni,
visto che oltre a Gavirate hanno perso sia l'ABC, in casa con Bassano (diretta concorrente
in chiave playoff), sia la 3B6 Castelletto a Torre Boldone, che ha così ceduto lo scettro
di capolista appena conquistato alla Tamoil Soresina. Marelli&Pozzi
Gavirate - Legnoflex Oderzo 85-95 (16-19, 40-45, 70-60).
Gavirate: Bonotto ne, Bottelli 15, Laudi 5, Giussani 25, Orrigoni 2, Mariani 10, Del
Torchio 6, Santinon, Ponzellini ne, Caneva 22. All. re: Piazza.
Oderzo: Sottana 26, Vettori 2, Casonato 15, Menegon 24, Carrer, Dal Pont 2, Moro 5,
Cappellazzo 6, Teso 13, Dal Molin 2. All. re Valerio
Arbitri: Ceratto (AL) e Rostain (TO).
Damiano Franzetti
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