Le ragazze di Petitpierre ce
l'hanno messa tutta per far bella figura con il proprio pubblico e per non far sentire
l'assenza della Lazic. Per tre quarti hanno tenuto testa al Faenza e non hanno subito la
loro maggiore prestanza fisica. Jemmi e Donvito hanno saputo contrastare senza timore la
fantasiosa play della nazionale brasiliana Moses Pinto. Certo non potevano tenere il ritmo
per tutti e quaranta minuti soprattutto considerando che per Varese segnano solo in
quattro e giocano in sei. Proprio la panchina è stata la causa della sconfitta maturata a
metà dell'ultimo quarto quando da una situazione di sostanziale parità (48-50) due falli
a seguito della Pini mettono Faenza in condizione di staccare la Friliver di nove punti. A
nulla vale la bomba della Ciampoli e lo sforzo delle altre.
La partita si era aperta con una bomba della Donvito dopo appena una manciata di secondi.
La Friliver era scesa in campo con Casadio, Ceccon, Donvito, Ball e Ciampoli. Per Faenza
la Moses Pinto, Modica, Gori, Rizzardi e la lunga Biedov.
Faenza replica subito con un primo break di 6 a 0, ma la Ball, in gran forma, e stimolata
da famosi supporter in tribuna (Burditt e Jones erano a tifare per lei) non ci sta e
infila otto punti a fila. Il primo quarto si chiude in parità, 13 a 13.
Al via Varese trova lo sprint giusto con una bomba di Casadio e sulla rimessa Jemmi ruba
palla e va a segnare i suoi unici due punti della partita. Ci pensa poi la Ciampoli con un
gioco da tre punti. Faenza sta a guardare scossa. Subisce la grinta delle varesine che le
impongono un break di 7 a 0. La reazione delle ospiti arriva dopo quasi quattro minuti, ma
Casadio e Donvito, con una buona percentuale al tiro( infila 3 bombe su 5 tiri) respingono
la foga delle avversarie e chiudono avanti di due 32 a 30.
Alla ripresa del gioco la partita si fa nervosa e contratta. Le due squadre passano due
minuti e trenta senza segnare poi Casadio trova la sua seconda bomba che riporta avanti di
5 la Frliver. Incarbona, il coach di Faenza punta molto sulla Rakhmatoul che non si fa
certo pregare e insieme con la Moses mettono sotto pressione Varese. E' proprio una bomba
della brasiliana a far raggiungere la parità a Faenza (37-37). La partita resta
sempre in sostanziale equilibrio e il terzo quarto si chiude con Faenza avanti di uno
(43-44).
Alla ripresa è sempre lei, Casadio a dare la carica. Giocata da tre e Varese torna in
testa. Per quattro minuti di fatto non succede niente, ma le padrone di casa sono
stanche e Faenza spinge per passare. La Moses Pinto corre a tutto campo, chiama schemi e
fa girare la palla a grandi velocità. Le sue compagne sfruttano due pesanti ingenuità
della Pini che manda per due volte a canestro la Modica facendo anche fallo e dando così
un break a Faenza di sei a zero in meno di un minuto. Le rosse scappano e si portano
avanti di nove e a quattro minuti dalla fine sentono ormai loro la partita. Casadio e
Ciampoli non ci stanno, ma rimangono solo loro, la Ball ha dato tutto e nella seconda
metà mette a segno solo due punti, la Ceccon non fa un tiro da due in tutta la partita e
le altre la imitano.
Più di così Varese non poteva fare e perde di cinque punti una partita che poteva
tranquillamente vincere appena avesse avuto una panchina in grado di supportare il lavoro
delle titolari.
Il presidente Soncini nell'intervallo ha presentato Angela Lockey che giocherà a Varese
questo ultimo mese di campionato "perché noi vogliamo restare in A1e lei ci aiuterà
a farlo".
Per la nera LOckey una bella responsabilità. Speriamo ci creda. I tabellini
Friliver Varese 58
Pini, Jemmi 2, Casadio 19, Ceccon, Ball 14, Donvito 12, Ciampoli 11
Hs Penta Faenza 63
Moses Pinto 6, Rakhmatoul 15, Modica 15, Trerè, Comelli 5, Gori 4, Rizzardi 10, Biedov 8,
Barzaghi
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