| Le stelle dell'equitazione
azzurra in passerella a Milano all'Ippodromo del Trotto di San Siro, un bagno di folla per
l'azzurro del completo Fabio Magni, quinto a Sydney, premiato da Cesare Croce e
dall'olimpionica Paola Pezzo madrina dell'evento organizzato con Snai. Una cerimonia molto toccante, che oltre a far rivivere le emozioni dei Giochi
Olimpici di Sydney, ha visto di scena tutti i protagonisti degli sport equestri azzurri
che si sono dati appuntamento all'Ippodromo del Trotto di San Siro, a Milano, presso la
bellissima Sala Panoramica, messa a disposizione da Snai. L'occasione, ormai una
tradizione attesa e prestigiosa, è stata la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti
"Premi FISE 2000", per premiare i protagonisti dell'attività nazionale ed
internazionale della stagione che ha di fatto concluso anche il quadriennio
olimpico.
Al termine di una carrellata di riconoscimenti - nominations -
previsti dal programma, un filmato ha ripercorso i momenti più belli del 2000 che hanno
visto tra l'altro la grande affermazione a titolo individuale di Fabio Magni (Cool'n
Breezy), quinto posto ad un soffio dal podio olimpico, nella specialità del concorso
completo. Ed è stata la volta dei Premi FISE 2000, con l'olimpionica Paola Pezzo a fare
da madrina accanto al presidente della Fise Cesare Croce: «Ho corso sullo stesso percorso
di Fabio Magni e Cool'n Breezy - ha detto l'azzurra plurimedagliata della mtb - e mi
vengono i brividi a pensarci e a rivedere quelle immagini, quello sterrato. Spero che
anche Fabio Magni o un altro cavaliere azzurro possa raggiungere presto quel traguardo, un
traguardo che ti ripaga di tutto, dei tanti sacrifici che tutti gli sport
richiedono".
Ecco dunque i premiati del 2000. Per il settore salto ostacoli il
titolo di cavaliere dell'anno è stato vinto da Gianni Govoni, finalista ai Giochi
Olimpici di Sydney in sella alla piccola Loro Piana Las Vegas: il 18° posto
individuale. Restando nella disciplina, a Loro Piana Paprika della Loggia è
andato il riconoscimento di Cavallo dell'Anno, un cavallo anzi una cavalla (femmina baia
oscura da Fougeaux e Bellivienne), che è diventata la beniamina del pubblico per il suo
formidabile modo di saltare e la sua grinta , motivo di grande orgoglio per il suo
cavaliere, il campione italiano in carica Roberto Arioldi che ne è anche l' allevatore
(Loro Piana Paprika della Loggia è particamente nata... in casa Arioldi).
La dottoressa Silvana Lucchini, titolare della scuderia La
Scovola, ha ricevuto quindi il riconoscimento di "Proprietario dell'anno", per
avere investito in un lotto di cavalli di altissimo livello, tutti affermatisi a livello
internazionale nel 2000 sotto la sella di Jerry Smit: Cassandro, Jamiro, Lux Z, Secret
Love.
Fra i comitati organizzatori il premio è andato a "Manerbio",
una nomination alla tenacia per l'impianto equestre AL.CLE. di Maerbio (BS) che nel 2000,
alla vigilia dello svolgimento del Grande Evento Tecnico, è stato colpito da un incendio
che ne ha distrutto gran parte delle scuderie. Un riconoscimento per i titolari del centro
che in poco tempo hanno riaperto l'impianto a cavalli e cavalieri tornando ad organizzare
in tempi record nuove manifestazioni.
Nel dressage, enplein assoluto per Pia Laus: cavaliere
dell'anno, cavallo dell'anno (Renoir) e proprietaria dell'anno (Renoir). Per gli
organizzatori di dressage un premio all'Internazionale di Villasanta (Monza). Nel
completo Cavaliere dell'Anno non poteva che essere Fabio Magni, 33 anni
lombardo, cavaliere che rappresentato già l'Italia in due edizioni dei Giochi Olimpici,
in due Mondiali e due Europei. Il Cavallo dell'Anno di completo è Cool'n
Breezy, castrone baio dell'84, quinto appunto con Magni a Sydney. Con Fabio Magni
e Cool'n Breezy premiata anche la proprietaria Ornella Ancarani.
Fra gli organizzatori un riconoscimento al CO.GE.VE,
per il coordinamento e la gestione dell'attività agonistica del Centro Equestre Federale
dei Pratoni del Vivaro (Roma), comitato organizzatore del Campionato d'Europa juniores di
completo 2000. Un riconoscimento speciale anche a Silvia Veratti (Paraolimpiadi,
settimo posto nella gara obbligatoria e decimo posto nel freestyle), a Chiara Posenato
per il volteggio e alla squadra italiana dei Pony Games.
Cavaliere dell'Anno dell'endurance Antonio Rosi. Premiato
anche il comitato organizzatore Cuore Verde d'Italia Challenge, lo stesso comitato
presieduto da Giorgio Laliscia che nel 2000 ha organizzato in Italia la prima prova
di coppa del mondo di endurance, prova che gli è valsa l'assegnazione dei prossimi
Campionati Europei 2001 della specialità.
Per gli attacchi, personaggio dell'anno è Carlo Mascheroni,
classe '40, lombardo: Premiate anche le squadre nazionali azzurre di Horseball e di Polo,
e per il reining Markus Schopfer. Infine, per la categoria sponsor, il
riconoscimento è toccato quest'anno a Punto Snai. Snai ha anche ritirato un premio
speciale per Varenne, cavallo del nuovo Millennio. Da segnalare nel settore
giovanile-pony, il premio assegnato da Dodo Pomellato, sponsor Fise, riservato alla
giovane campionessa Lisa De Coi, migliore atleta del circuito Dodo Pomellato
riservato a pony.
Commozione per il Premio Memorial Guido Dominici consegnato
da Paola Tagliabue al cavaliere piemontese Claudio Minardi, allievo e amico
di Guido Dominici. Molto applauditi infine gli interventi di grandi firme come Massimo De
Luca e Vittorio Feltri che hanno partecipato da autentici appassionati del mondo del
cavallo ad una festa dedicata a tutto il mondo degli sport equestri e non solo.
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