| La riprova è quanto avvenuto, stamattina, in un cantiere
edile di via XXIV Maggio. Un ragazzo di 17 anni, con cittadinanza italiana, ma di
origine slava, e senza fissa dimora, penetra allinterno del cortile dove gli operai
stanno lavorando, arrivando fino alla baracchetta dove, quotidianamente, ripongono gli
abiti e gli oggetti, prima di infilarsi le tute di fatica. Nella piccola casetta in legno,
il diciassettenne ruba un bracciale, una catenina, un anello di oreficeria e un paio di
scarpe.
Ma un operaio albanese riesce ad accorgersi in tempo di quanto avvenuto e inforcata la
bicicletta, facendo forza sui pedali, lo insegue, mentre il ragazzo fugge a gambe levate.
Prontamente allertata la polizia, dai compagni delloperaio albanese, il giovane
slavo J.D. è arrestato vicino la via per Cassano, con la refurtiva in tasca. Happy-end,
quindi, per gli operai che hanno recuperato tutto il maltolto e grande festa
allalbanese, eroe, per un giorno.
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