«Berlusconi, Rutelli e tutti i
leader politici ci dicano con chiarezza qual è il loro pensiero su Malpensa, altrimenti
potremmo anche decidere di non andare a votare». E il ripristino dei voli notturni?
«Cosa volete, in un certo senso ce lo aspettavamo che accadesse». Oscilla tra rabbia
e rassegnazione lo stato danimo dei comitati locali contro Malpensa: si pensava che
la notizia del possibile via libera ad atterraggi e decolli
anche di notte infiammasse gli animi e invece alla riunione tenutasi ieri sera a Golasecca
largomento è stato sì preso in considerazione ma allinterno di un discorso
più generale. «Era una riunione programmata da tempo spiega Emiro Nerini
rappresentante dei comitati per rilanciare lattività dei comitati e che
parte da una considerazione di fondo: tutte le forze politiche, quando si parla di
Malpensa, si pronunciano in maniera favorevole; solo Rifondazione Comunista ha fatto
eccezione. E allora ai cittadini che vivono attorno allhub che cosa cambia tra
votare Polo o votare Ulivo? Nulla, evidentemente poiché ognuno di noi dà fiducia a chi
tutela la nostra salute. Ma purtroppo fino a oggi nessuno si è espresso in questo
senso».
Allinterno del centrosinistra è ancora aperto il dibattito sulle candidature
alle politiche; si parla di mettere in lizza per il senato di Busto Arsizio un esponente
politico in prima linea nella battaglia su Malpensa. «Incassiamo questa disponibilità
prosegue Nerini ma se tutti gli schieramenti si dichiarano a favore dello
scalo o peggio ancora mantengono il loro silenzio, potremmo decidere di non andare a
votare».
Ieri un rappresentante dei comitati avrebbe dovuto incontrarsi con Rutelli «Ma con il
candidato premier ironizza Nerini è riuscito a farsi solo una foto, tutto
il resto ha dovuto riferirlo a un suo collaboratore». E i voli notturni? «Mah, visti i
precedenti ci aspettavamo che andasse a finire così: nessuno ha il coraggio di mettersi
contro le lobbies».