Avvicinare, sostenere e
integrare gli stranieri, cominciando dalla scuola. Sono questi gli obiettivi del
"Progetto Intercultura", predisposto dall'assessorato alla Cultura e Pubblica
Istruzione del Comune di Castellanza. L'iniziativa ha l'obiettivo di far fronte a tutta
una serie di problemi che il fenomeno dell'immigrazione comporta, come l'inserimento, la
socializzazione, l'alfabetizzazione. Il percorso si sviluppa attraverso quattro momenti
salienti:
"Facilitatore d'apprendimento", una particolare figura istituita
all'interno delle scuole De Amicis e Leonardo da Vinci, in collaborazione con la
Commissione Intercultura dell'Istituto Comprensivo, che opera a favore degli alunni
stranieri in costante confronto con gli insegnanti, coordinando il lavoro aducativo e
didattico. Finalità dell'intervento è quello di creare uno spazio di accoglienza e di
incontro oltre che di valorizzazzione della storia e delle identità personali.
"Una scuola Grande come il mondo", progetto che si volge presso la
scuola Manzoni e che propone il sabato pomeriggio un'immersione nelle atmosfere di terre
lontane. Gli incontri sono aperti anche ai genitori. I prossimi appuntamenti sono in
programma, dalle ore 15.30, nei seguenti giorni: 24 marzo - America Latina (Perù),
musiche, danze e folclore; 7 aprile - Adzajip Svetlana (Serbia), canti, musiche, danze
anche di bambini.
"A scuola nel mondo", corso organizzato dal Centro Studi della
Cooperativa Caes, che si svolge nei mesi di marzo e aprile ed è rivolto a operatori
interculturali delle scuole dell'obbligo. Tutti i giovedì presso Il Centro Civico dalle
17 alle 19, si parlerà di interculturalità, immigrazione, disuguaglianza, commercio
internazionale, diritti dei bambini, laboratori di giochi e fiabe.
"Stranieri & Letteratura", incontri di interculturalità,
narrativa e poesia organizzati in collaborazione con le associazioni Arcobaleno, BiciPace,
La libreria che non c'è, La Tenda. I prossimi incontri previsti sono i seguenti:
"Un altro modo di raccontare", 20 marzo ore 21, con la presenza di Hossein
Hosseinzadek (Irak), Gezim Hajdari (Albania), Mohamed khalaf (Iraq);
"Dialogo impossibile", 3 aprile ore 21, con Moshein Melliti (Tunisia), Abdel
Malek Smari (Algeria);
"Letteratura come conoscenza, letteratura come liberazione", 17 aprile ore 21 -
Tavola rotonda. Coordina Raffaele Taddeo, partecipano Grazia Honegger Fresco, Duccio
Demetrio, Armando Gnisci, Raul Montanari e Goffredo Fofi.