La scuola Rodari tornerà come
nuova. Lo assicura l'amministrazione comunale che prevede di far partire il lavori entro
giugno. Per tale data si prevede sarà già stata conclusa anche la gara di appalto.
L'investimento per i grossi lavori richiesti si aggira intorno ai 900 milioni, di cui la
maggior parte, circa 800, coperti dai fondi provenienti dalle cosiddette "Economie
non accertate": si tratta di due mutui richiesti negli anni passati (all'inizio del
1990), e rimasti in parte inutilizzati. I restanti cento milioni sono la spesa attuale
effettiva dell'amministrazione.
Già presentato il progetto al comitato genitori, il quale è stato reso partecipe passo
per passo circa l'evolversi della situazione, molti sono gli interventi che vogliono
andare a rivalutare la struttura: "Verrà rifatta ex-novo la copertura della
struttura" ci assicura l'amministrazione "con un apposito materiale coibentato
che ne permetterà l'isolamento termico durante i mesi estivi ed invernali, evitando
quegli sbalzi di temperatura che avvenivano fino ad oggi; lo spazio adibito a mensa
scolastica sarà invece irrobustito dal punto di vista strutturale; mentre tutte le
controsoffittature ammalorate dalle infiltrazioni verranno ricostruite; nella palestra
verranno sostituiti tutti i lucernari, provvedendo anche all'imbiancatura delle pareti;
una consistente parte dei lavori riguarderà la messa a
norma della struttura; dall'impianto di sicurezza antincendio all'abbattimento delle
barriere architettoniche, con la creazione di un servo-scala per i disabili, fino agli
impianti elettrici e di riscaldamento. Tutti gli infissi verranno rimessi a norma,
aggiungendo una particolare struttura "a compasso" a quelli esistenti che di
fatto, allo stato attuale sono insicuri e non utilizzabili, permettendone
l'apertura".
"L'intervento sarà così risolutore, e restituirà la completa agibilità e
sicurezza alla scuola "Rodari".
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