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Ore 16.31.12
Giorno
07/06/07
Gallarate Tutti uniti dietro alla candidatura di Nicola Mucci. Fi, Lega, An e Ccd-Cdu lotteranno per la riconquista della cittā
La Casa delle Libertā é pronta

Gallarate é un laboratorio politico che anticipa le future scelte delle altre cittā delle provincia. Questa la premessa con la quale i partiti della Casa delle libertā hanno aperto oggi la presentazione ufficiale del loro candidato sindaco, Nicola Mucci (foto). Il Polo e la Lega confluiscono, dopo anni burrascosi, in una sola squadra lanciata a bomba verso la vittoria. Nicola Mucci é emozionato ma regge bene il suo ruolo di futuro conduttore della compagine. Apre Nino Caianiello, regista delle scelte del partito berlusconiano, portando a compimento la mossa politica che ha dato il benservito ad Angelo Greco. 

E il fantasma dell'ex sindaco, nelle sale del Bar Bossi, nella centralissima Piazza Libertā, davvero non si é fatto sentire. La questione é definitivamente archiviata. Un giudizio sulla compagine polista dimissionata? "Non tutto é da buttare" taglia corto Caianiello (foto). Un controsenso candidare Mucci, braccio destro di Greco, dopo aver sfiduciato quella giunta? "Nicola Mucci era il rappresentate di Forza Italia, non il braccio destro di Greco" smorza, lapidario, il commissario cittadino. Fine della sezione ricordi. Ed effettivamente non é il momento. Siamo alla presentazione ufficiale e le enunciazioni sono quelle di rito. Tutti con Mucci, candidato gradito, sostenuto e lodato da tutta la coalizione. Per il Ccd tocca a Graziano Maffioli, segretario provinciale, proclamare "piena sintonia con un uomo che proviene dal mondo cattolico". Stessa musica dal segretario organizativo provinciale del Cdu Ivan Vecchio. La Lega Nord, la vera "new entry" della coalizione, non é da meno. L'onorevole gallaratese Giovanna Bianchi (foto sotto) definisce Mucci un "giovane che, siamo sicuri, si comporterā come un politico che ama davvero la sua cittā". Paolo Caravati (An) č chiaro e sintetico: "Lo conosco da anni. E' bravo". 

Il primo discorso del grande favorito nella corsa a Palazzo Borghi é breve e colmo di fiducia nel futuro. "Siamo stati i primi a presentare il sindaco perchč abbiamo le idee chiare". "Sarā un'alleanza di programma e non solo elettorale - continua - con l'obiettivo di ridare forza alla cittā. Noi gallaratesi abbiamo perso importanza nel quadro provinciale, per questo avremo come prioritā il ritorno di una Gallarate che conta". Collegamenti, infrastrutture, azienda municipalizzate, viabilitā, ristrutturazione di spazi e edifici pubblici, i temi appena accennati dal discorso del candidato. Con due aggiunte significative: bellezza della cittā ed efficienza. Senza dimenticare Malpensa e la necessitā di governarne lo sviluppo. Mucci ha anche detto che si darā corso ai progetti del concorso d'idee che proprio lui, da assessore all'urbanistica, aveva sostenuto. Qualche dubbio invece sull'effettiva realizzazione del Polo culturale di via De Magri ("Un progetto che andrā valutato in sede di programma"). 
Nessuna indicazione ancora sui nomi della squadra. La trattativa prosegue all'interno dei partiti. 

Roberto Rotondo

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