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| Gallarate - Tutti
uniti dietro alla candidatura di Nicola Mucci. Fi, Lega, An e Ccd-Cdu lotteranno per la
riconquista della cittā |
| La Casa delle Libertā é
pronta |
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| Gallarate é un laboratorio politico che anticipa le
future scelte delle altre cittā delle provincia. Questa la premessa con la quale i
partiti della Casa delle libertā hanno aperto oggi la presentazione ufficiale del loro
candidato sindaco, Nicola Mucci (foto). Il Polo e la Lega confluiscono, dopo anni burrascosi, in una sola
squadra lanciata a bomba verso la vittoria. Nicola Mucci é emozionato ma regge bene il
suo ruolo di futuro conduttore della compagine. Apre Nino Caianiello, regista delle scelte
del partito berlusconiano, portando a compimento la mossa politica che ha dato il
benservito ad Angelo Greco.
E il fantasma dell'ex sindaco, nelle sale del Bar Bossi, nella
centralissima Piazza Libertā, davvero non si é fatto sentire. La questione é
definitivamente archiviata. Un giudizio sulla compagine polista dimissionata? "Non tutto é da buttare" taglia corto
Caianiello (foto). Un controsenso candidare Mucci, braccio destro di Greco, dopo aver sfiduciato
quella giunta? "Nicola Mucci era il rappresentate di Forza Italia, non il braccio
destro di Greco" smorza, lapidario, il commissario cittadino. Fine della sezione
ricordi. Ed effettivamente non é il momento. Siamo alla presentazione ufficiale e le
enunciazioni sono quelle di rito. Tutti con Mucci, candidato gradito, sostenuto e lodato
da tutta la coalizione. Per il Ccd tocca a Graziano Maffioli, segretario provinciale,
proclamare "piena sintonia con un uomo che proviene dal mondo cattolico". Stessa
musica dal segretario organizativo provinciale del Cdu Ivan Vecchio. La Lega Nord, la vera
"new entry" della coalizione, non é da meno. L'onorevole gallaratese Giovanna
Bianchi (foto sotto) definisce Mucci un "giovane che, siamo sicuri, si comporterā come un
politico che ama davvero la sua cittā". Paolo Caravati (An) č chiaro e sintetico:
"Lo conosco da anni. E' bravo".
Il primo discorso del grande favorito nella corsa a Palazzo Borghi é
breve e colmo di fiducia nel futuro. "Siamo stati i primi a presentare il sindaco
perchč abbiamo le idee chiare". "Sarā un'alleanza di programma e non solo
elettorale - continua - con l'obiettivo di ridare forza alla cittā. Noi gallaratesi abbiamo perso importanza nel quadro
provinciale, per questo avremo come prioritā il ritorno di una Gallarate che conta".
Collegamenti, infrastrutture, azienda municipalizzate, viabilitā, ristrutturazione di
spazi e edifici pubblici, i temi appena accennati dal discorso del candidato. Con due
aggiunte significative: bellezza della cittā ed efficienza. Senza dimenticare Malpensa e
la necessitā di governarne lo sviluppo. Mucci ha anche detto che si darā corso ai
progetti del concorso d'idee che proprio lui, da assessore all'urbanistica, aveva
sostenuto. Qualche dubbio invece sull'effettiva realizzazione del Polo culturale di via De
Magri ("Un progetto che andrā valutato in sede di programma").
Nessuna indicazione ancora sui nomi della squadra. La trattativa prosegue all'interno dei
partiti.
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| Roberto
Rotondo
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