| Via Zini,
attualmente strada a vicolo chiuso, avrà uno sbocco su via Zara. É stato infatti
approvato nellultimo consiglio comunale il piano esecutivo del progetto. Il piano prevede la congiunzione, tramite Via Zini,
della principale vie del centro storico (Corso Bernacchi), con la strada parallela, Via
Zara. Nel progetto è inoltre prevista la costruzione di un centinaio di nuovi parcheggi,
i quali potranno far respirare meglio il grosso traffico che affligge la città.
Non tutti però vedono di buon occhio
lattuazione di questo progetto. Tullio Albizzati, consigliere comunale di
opposizione, nonchè membro storico della politica tradatese che ha fatto rinascere
urbanisticamente la città durante il periodo Uslenghi, è molto perplessi riguardo queste
scelte.
Non contrario alla costruzione dei
parcheggi, le sue paure riguardano sopratutto il fatto di creare questo nuovo incrocio,
per lui non necessario: a distanza di 200 metri vi sono già due vie (Via Mameli e Via
Volta) che uniscono Corso Bernacchi a Via Zara. "Perchè realizzarne un altro
incrocio di grande pericolosità?" domanda Tullio Albizzati. "Via zara è asse
portante del pesante traffico interno della città perchè collega i rioni di Tradate e
Abbiate; interessa anche i collegamenti con i comuni di Appiano Gentile, Castelnuovo
Bozzente, Locate Varesino, Venegono Inferiore; nonchè gli istituti scolastici
Bentivoglio, Pavoni, le scuole medie superiori di Via Gramsci, la clinica Maugeri e
lospedale Galmarini. Prolungare via Zini facendola diventare una strada a doppio
senso di marcia non ha nessuna logica relativa allo smaltimento del traffico interno della
città".
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