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Ore 16.32.21
Giorno
07/06/07
Saronno – Incontro promosso dal coordinamento del Centrosinistra: "La scelta dell’amministrazione č un grave errore per Saronno"
Ubicazione del nuovo liceo classico: polemiche nell’opposizione

Erano presenti un centinaio di persone all’incontro promosso dal coordinamento del centrosinistra sul futuro Liceo Legnani. Non si č trattato solo di una serata dibattito, ma sono state avanzate delle vere e proprie proposte. Quello che ha generato la discussione, non č stato tanto la costruzione del liceo o l’investimento di circa 12 miliardi, ma la sua ubicazione in Via Carso.

Secondo l’attuale consigliere comunale Nicola Gilardoni, "la realizzazione del Liceo Legnani in Via Carso (sul sedime della sede attuale) č la negazione per una scuola Moderna. Gli spazi ridotti ai minimi (una area complessiva di 6000 mq, inferiore di 11.000 mq al minimo dettato da un decreto ministeriale del 1975), il totale sacrificio di momenti di socializzazione e di apertura verso l’esterno (sono previsti un terzo in meno di spazi per attivitā integrative) la condivisione di aula magna (piccola) e mensa, fanno della nuova realizzazione una scuola giā vecchia, senza alcuna possibilitā di sviluppo futuro".

Paolo Ferrante, ex assessore all’urbanistica nella precedente giunta, ha poi esposto l’idea che, secondo i promotori della serata, risolverebbe qualsiasi problema in merito: "la nuova scuola potrebbe sorgere sul sedime dell’area appena acquistata dell’ex-seminario, passando attraverso la demolizione dell’edificio esistente ed un riuso della chiesa con il chiostro antistante ed il corpo di ingresso. Il nuovo edificio presenterebbe una pianta quadrata con una crociera interna, e tutto questo con una possibilitā di spazi presenti e futuri che farebbero del nuovo plesso qualcosa di molto simile ad un campus americano".

In generale, secondo gli organizzatori "La scelta dell’Amministrazione č un grave errore per Saronno". Alla fine della serata č stata anche accolta la proposta di far partire subito una raccolta firme su tutta la cittā "a sostegno di una petizione che costringa l’amministrazione a dare spiegazioni esaurienti circa la motivazione delle scelte fatte".

Manuel Sgarella

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