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Ore 16.31.12
Giorno
07/06/07
Saronno –Nella parrocchia della Sacra Famiglia si terrà un concerto del corpo musicale cittadino che vedrà contrapporsi le arie di Verdi con le melodie degli Abba
Festa del papà tra Verdi e gli Abba

Grande ed originale concerto del Corpo Musicale Cittadino si terrà domenica presso la parrocchia della Sacra Famiglia. All’inizio non era in programma di festeggiare San Giuseppe in detta parrocchia ma, per gli organizzatori si è ritenuto più consono festeggiare nella parrocchia dedicata alla Sacra Famiglia, di cui il santo era parte: questo anche in concomitanza dei festeggiamenti per il 40° di fondazione della parrocchia.

Il programma è piuttosto vario. Per ricordare l’anno verdiano della musica saranno eseguiti quattro brani: Va pensiero, celebre coro degli ebrei che, prigionieri in Babilonia, intonano la famosa aria sognando la patria lontana; il tempo di marcia dell’opera "Ernani", andata in scena per la prima volta nel marzo del 1844 al teatro veneziano La Fenice; la preghiera della Vergine degli Angeli tratta da "La forza del destino", opera commissionata dal teatro imperiale di Pietroburgo nel 1862 ed infine la marcia trionfale de "Aida", opera di straordinaria originalità melodica il cui debutto è avvenuto al Cairo (Egitto) nel 1871.

Una seconda parte del concerto vedrà invece l’esecuzione di alcuni brani di musica contemporanea come "Dancing Queen" e "Mamma Mia" del gruppo svedese degli Abba, "con te partirò" e "sogno" di Andrea Bocelli, per concludere con l’esecuzione di alcuni brani della colonna sonora, vincitrice del premio Oscar due anni fa, de "La vita è bella".

Come mai un tale accostamento musicale? Secondo gli organizzatori della serata "Cento anni fa la musica perdeva uno dei suoi grandi musicisti contemporanei, è d’uopo quindi riproporre quei pezzi che rappresentano una tappa fondamentale nella musica. Il concerto contrappone la melodica severa delle opere verdiane a pezzi più moderni ed orecchiabili. La contrapposizione non è casuale in quanto proprio dalla melodia e dal fraseggio delle opere classiche sono state gettate le basi per le melodie attuali".

Manuel Sgarella

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