La canzone popolare, che con il passare del tempo interessa
sempre più un ristretto numero di affezionati, torna a rivivere tra le sale della Casa
della Cultura. Partono, infatti, i nuovi corsi promossi dallassessorato alla
cultura: tra le iniziative, molto curiosa e stravagante la scelta del ciclo di
lezioni-concerto sulla canzone popolare lombarda. Erano circa una ventina i corsi proposti dalla Casa della Cultura ai
cittadini tramite un volantino in cui, tutti coloro che lo hanno compilato, hanno espresso
le loro preferenze in materia. Cosa ne è risultato? Che oltre ai normali corsi di
inglese, cucina, tenni e anche restauro e giocoleria, è risultato piuttosto interessante
anche largomento delle canzoni popolari lombarde.
Il corso sarà tenuto dal maestro Nanni
Svampa, già autore di un libro sullargomento dal titolo "La mia morosa
cara". Lo accompagnerà nellinsegnamento il chitarrista, insegnante e
concertista, Antonio Mastino.
Anche la struttura del corso pare proprio
esuli dai normali canoni: 10 lezioni da due ore ciascuna, non saranno semplici lezioni.
Saranno ore in cui, anche grazie allintervento di ospiti locali, non solo si
ascolterà, ma gli iscritti potranno pure intervenire con loro opere, cantando e portando
loro testi dialettali, o anche provando a cantare loro stessi quei testi che fanno parte
del patrimonio e della memoria delle loro famiglie. Insomma, almeno sulla carta, un corso
di piena interazione con i partecipanti.
Ma quali saranno gli argomenti trattati?
"La materia fondamentale del programma" dice lo stesso Svampi "è
costituita dal patrimonio tradizionale di canzoni popolari lombarde, classificate per
argomenti e commentate nel contesto storico: la guerra, il lavoro, la mala,
losteria, ballate e storie, canzoni sullamore, conte, filastrocche e canti
rituali. Si accennerà anche alle canzoni dautore divenute popolari dagli anni
30 ai giorni nostri".
Sarà inoltre presente uno spazio dedicato
alla poesia dialettale e al racconto.
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