Si è svolta domenica mattina lassemblea pubblica in villa Truffini sul tema
Aeroporto di Malpensa: aerei tanti, e lambiente?. Anche Tradate quindi
comincia ad attivarsi per linvasione di inquinamento acustico che sta coprendo il
territorio. Tanti i cittadini che si sono lamentati del fastidioso rumore: questo ha fatto
nascere lesigenza da parte della libera associazione politico-culturale Agorà di
creare un incontro con i cittadini ai quali venisse spiegata la situazione. Molte le
personalità presenti: Giovanni Taras, sindaco di Vergiate; Montagnoli, sindaco di Arsago
Seprio; Fumagalli, vicepresidente dellUnicomal, il comitato che raccoglie tutti i
comitati spontanei; Disperati, vicesindaco di Lonate Pozzolo; Castiglioni, vicesindaco di
Taino; Nerini Emiro, ex sindaco di Ferno; Ampollini, candidato alle prossime elezioni
politiche nel collegio 18 per il Senato. Assente il sindaco di Tradate, lonorevole
Dario Galli.
Secondo Taras questo dibattito è caduto in un momento particolare della vita di
Malpensa, in quanto, dopo la decisione della commissione ambiente della camera di
eliminare il divieto dei voli notturni, stanno inoltre discutendo della realizzazione
della terza pista con la quale dovrebbe portare gli aerei dagli attuali 800 voli
giornalieri a circa 1200, con tutte le conseguenze del caso. Al pubblico presente è
stata inoltre fornita una cartina al radar delle rotte dei voli che partono da Malpensa:
molti di essi passano proprio sul territorio di Tradate e Lonate Ceppino.
La presidente dellassociazione Salvetti ha chiuso la manifestazione ricordando
che sarà chiesto al Sindaco di Tradate di unirsi alla lotta dei 50 sindaci lombardi
contro Malpensa. Inoltre sarà chiesta una rivisitazione del il piano delle rotte dopo una
attenta valutazione di impatto ambientale da parte degli organismi preposti. Lo stesso
Taras sostiene di non volere la chiusura di Malpensa, bensì una distribuzione dei
voli sul territorio più curata.