| Riceviamo e
pubblichiamo
CASSANO MAGNAGO: 1.700 IMPRESE ma la Lega Nord non se n'è mai
accorta
26 febbraio 2001: approvato (solo dalla Lega Nord) il Bilancio di
previsione del Comune. ZERO LIRE ! ! Tanto ha stanziato la Giunta leghista fino al 2003
per le attività commerciali e per lo sviluppo economico della città.
- Nessuna iniziativa a sostegno del commercio e dell'artigianato
cassanesi (quando ormai tutti gli altri Comuni ospitano annualmente fiere, mercati di
settore, mostre, ecc.)
- La realizzazione della nuova area del mercato rinviata alla calende greche
- La nuova tariffa dei rifiuti che colpisce tantissime piccole attività cassanesi (hanno
promesso di ridurla nel 2001 per alcune categorie, ma a scapito di altre che se la
vedranno aumentare)
- Nuovi interventi urbanistici (via S. Pio X) in cui gli spazi per il terziario ed il
commercio sono pochissimi
- La "tangenziale sud" (che doveva servire anche a meglio collegare la nostra
zona industriale con Gallarate e con la SS 336) cancellata dalla variante parziale al
Piano Regolatore Generale, quella che non si decidono mai a portare in discussione in
Consiglio Comunale
L'ULIVO, INVECE, AVEVA PROPOSTO:
- Uno stanziamento di 2.500 milioni per la nuova area mercato
da realizzare nel 2002
- Un rimborso (complessivamente per 50 milioni) alle attività più colpite nel 2000 dalla
nuova tariffa rifiuti
- Una nuova tariffa rifiuti calcolata nel 2001 sulla base dei sacchi viola effettivamente
utilizzati
- Un confronto con la Provincia di Varese per realizzare la "tangenziale sud",
dalla Mornera di Cedrate fino alla SS 336, passando per la zona industriale
- Più spazio al terziario ed al commercio all'interno dei più importanti interventi
edilizi di prossima realizzazione in città.
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