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Ore 16.33.36
Giorno
07/06/07
Cassano Magnago Contestato il bilancio. "Nessuno stanziamento per lo sviluppo economico"
Ulivo: "1.700 imprese a Cassano, ma la Lega Nord non se n'è mai accorta"

Riceviamo e pubblichiamo

CASSANO MAGNAGO: 1.700 IMPRESE ma la Lega Nord non se n'è mai accorta

26 febbraio 2001: approvato (solo dalla Lega Nord) il Bilancio di previsione del Comune. ZERO LIRE ! ! Tanto ha stanziato la Giunta leghista fino al 2003 per le attività commerciali e per lo sviluppo economico della città.

- Nessuna iniziativa a sostegno del commercio e dell'artigianato cassanesi (quando ormai tutti gli altri Comuni ospitano annualmente fiere, mercati di settore, mostre, ecc.) 
- La realizzazione della nuova area del mercato rinviata alla calende greche 
- La nuova tariffa dei rifiuti che colpisce tantissime piccole attività cassanesi (hanno promesso di ridurla nel 2001 per alcune categorie, ma a scapito di altre che se la vedranno aumentare) 
- Nuovi interventi urbanistici (via S. Pio X) in cui gli spazi per il terziario ed il commercio sono pochissimi 
- La "tangenziale sud" (che doveva servire anche a meglio collegare la nostra zona industriale con Gallarate e con la SS 336) cancellata dalla variante parziale al Piano Regolatore Generale, quella che non si decidono mai a portare in discussione in Consiglio Comunale

L'ULIVO, INVECE, AVEVA PROPOSTO: 

-  Uno stanziamento di 2.500 milioni per la nuova area mercato da realizzare nel 2002 
- Un rimborso (complessivamente per 50 milioni) alle attività più colpite nel 2000 dalla nuova tariffa rifiuti 
- Una nuova tariffa rifiuti calcolata nel 2001 sulla base dei sacchi viola effettivamente utilizzati 
- Un confronto con la Provincia di Varese per realizzare la "tangenziale sud", dalla Mornera di Cedrate fino alla SS 336, passando per la zona industriale 
- Più spazio al terziario ed al commercio all'interno dei più importanti interventi edilizi di prossima realizzazione in città.

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