Esposto alla magistratura contro la Sea. Lo ha presentato l'Aduc
(associazione per i diritti di utenti e consumatori) rilevando uno "scaricare la
responsabilità su vettori aerei e tour operator" per il disastro natalizio di
Malpensa. Il presidente dell'associazione Vincenzo Donvito ipotizza il reato di
"sequestro di persona" riferendosi a quanto successo il 25 dicembre, quando
migliaia di passeggeri rimasero bloccati nello scalo senza informazioni.
La decisione di non chiudere lo scalo nonostante la nevicata e la mancanza di
informazione ai passeggeri avrebbero determinato, secondo l'associazione dei consumatori,
una situazione in cui sarebbero stati trattenuti in aeroporto contro la propria volontà.
Tra le colpe della SEA, afferma l'Aduc, possono ascriversi: la scelta di tenere aperto
lo scalo pur nella consapevolezza di non poter gestire positivamente la situazione di
impasse e la mancanza assoluta di segnalazioni e di annunci informativi.
L'associazione accusa la Sea di negare le proprie responsabilità. In particolare si
scaglia contro il mancato rimborso di un risarcimento per quanto accaduto; un indennizzo
che Aduc stima in 50mila lire per ogni ora di "soggiorno obbligato per passeggero,
più le spese documentate sostenute in quel lasso di tempo.