| E' giunta la data
dellatteso appuntamento: domani mattina il sindaco Dario Galli incontrerà i
rappresentanti del comitato unitario genitori per la chiusura della scuola Verga. In
occasione di questo appuntamento il comitato ha preparato un volantino che sarà
consegnato al sindaco in persona. Molti
gli sviluppi che si sono susseguiti negli ultimi tempi: la dichiarazione del provveditore
agli studi il quale ha dichiarato che "non si tratta di una chiusura ma di una
razionalizzazione"; per non dimenticare la visita dellispettore scolastico che
tirando in ballo un decreto ministeriale del 1998 asserisce che per legge le scuole con
meno di due classi vanno accorpate ad altre.
Domani il comitato unitario genitori
consegnerà al sindaco un volantino nel quale è chiaramente espressa la loro posizione:
"In data 13 marzo 2001 il Comitato Unitario Genitori è stato ricevuto da Antonio
Lupacchino, quel Dirigente Scolastico Provinciale o Provveditore che, a detta di alcuni,
non avrebbe mai riconosciuto lo stesso Comitato come legittimo interlocutore. Ma le nostre
motivazioni hanno la forza della giustizia - più di 2000 firme raccolte lo confermano - e
sono state e saranno spunto di riflessione anche per il Provveditore, che conosceva solo
il rovescio della medaglia, presentatagli dallAmministrazione Comunale di
Tradate".
Il volantino si basa soprattutto sulla
spiegazione di tre punti fondamentali che riguardano la decisione da prendere: il ruolo
dellAmministrazione Comunale non può andare oltre la concessione o la negazione
degli spazi fisici; il Dirigente Scolastico Provinciale, o Provveditore, ha il compito di
distribuire gli insegnanti; il Dirigente Scolastico locale prof. Angelillo, a questo punto
deve solo applicare le decisioni legalmente prese. Precisati questi punti "Come
genitori pensiamo che si debba puntare alla realizzazione di una scuola di qualità, con
un rapporto numerico tra insegnanti ed alunni che salvaguardi la relazione pedagogica ed
educativa, invece di affollare le classi chiudendo una scuola proprio in una città che
nei prossimi anni passerà dagli attuali 16.000 abitanti ai 22-23.000 previsti dal Piano
Regolatore, con nuovi ed innumerevoli
cantieri su tutto il territorio e i piani dintervento previsti per le aree
ex-Saporiti ed ex-Lesa, che porteranno centinaia e centinaia di famiglie in prossimità
della Scuola Verga".
"Chiudere una scuola che serve e che
funziona" conclude il volantino "è di per sé un atto ingiusto verso tutta la
comunità: sopprimerla con questi sotterfugi è un atto illegittimo al quale ci opponiamo
e continueremo ad opporci in tutte le sedi che riterremo opportune, comprese quelle
giudiziarie".
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