Dunque L'Ulivo ha scelto il
suo sindaco, Laura Floris Martegani, docente del politecnico di Milano, architetto,
professionista stimata. Una donna "da sempre impegnata nella difesa dei valori di
solidarietà per il disinteressato bene comune" commentano le segreterie dei partiti
che alla fine, dopo estenuanti trattative, hanno trovato l'accordo su questo nome.
Democratici di sinistra, Partito popolare italiano, Socialisti democratici, Partito dei
comunisti italiani e Udeur convergeranno su un programma per "un progetto di città
alternativo a quello fallimentare delle destre".
Duro il giudizio che il centrosinistra dà delle ultime amministrazioni. "La
città di Gallarate "sgovernata" prima dalla Lega e poi dal Polo subisce le
conseguenze gravissime di una crisi politica nata da una "congiura di palazzo" e
si prospetta il futuro come somma devastante delle precedenti esperienze".
Il programma sarebbe in dirittura di arrivo. Nei prossimi giorni la candidata si
presenterà allle associazioni della città per un confronto. E' stato davvero un lungo e
travagliato parto quello dell'Ulivo, ultima delle compagini di peso ad uscire allo
scoperto. Un temporeggiare che, nonostante le rassicurazioni ufficiali, rivala quanto
siano stati colti di sorpresa gli esponenti dell'opposizione, dalla caduta della giunta
Greco. Dopo aver bruciato alcuni nomi e fallito i veri o presunti abboccamenti con il
socialista Buffoni, ora ciò che conta é riordinare le idee. Un appunto finale. la scelta
di una donna non guasta. Nell'ultimo consiglio comunale eravamo a quota zero e solo negli
ultimi mesi fece il suo ingresso in aula Viviana Balbuena di Forza Italia.