| Signor sindaco, se insistete con quella tangenziale saremo
costretti a votare contro il Prg. Potrebbe essere più o meno questo il senso di una
lettera che il circolo di Somma del Prc ha inviato tre giorni fa al primo cittadino
Claudio Brovelli. Una mossa che la dice lunga sul grado di scontro in atto tra il partito
di Bertinotti e la maggioranza ulivista. Motivo del contendere la volontà della giunta di
realizzare un tratto di strada tangenziale che andrebbe dal Sempione fino alla zona
Malpensa. Costo stimato: circa 40 miliardi.
I militanti di Rifondazione ritengono quel tratto di strada
inopportuno per tre motivi: svilirebbe il territorio, aprirebbe un pericolo di sviluppo
urbanistico incontrollato, e sarebbe infine subalterno alle esigenze di Malpensa e non
utile a quelle del traffico.
La maggioranza la pensa diversamente. Il Piano darea
Malpensa prevedeva infatti la possibilità di due strade: una prima a Ovest verso il
ticino e la località Mezzana e una seconda a sud-est di cui si è già detto. E la
seconda ipotesi quella privilegiata dalla giunta, in virtù dellalto costo
dellipotesi Mezzana (stimato in circa 90 miliardi) e dellimpatto ambientale
penalizzante per il territorio. La tangenziale scelta sarebbe giudicata interessante dal
punto di vista della tutela ambientale e utile al deflusso di veicoli dal centro storico
di Somma Lombardo.
A questo proposito si sa che è stato già redatto un primo
studio di fattibilità. Questo indicherebbe però, come pregiudiziale per la soluzione del
problema traffico, la realizzazione di entrambe le strade, nel quadro di una
riorganizzazione viabilistica più complessa che prevede anche altre opere nel territorio.
A questo punto il confronto in atto si annuncia difficile.
Rifondazione ha finora mostrato una convinta contrarietà alla tangenziale anche se è
difficile che possa arrivare a sfiduciare la compagine di Brovelli. La crisi è
ufficiosamente aperta.
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