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| Busto arsizio
- Rapina al bancomat
del Credito Italiano di via Quintino Sella |
| Bottino da sessanta milioni,
tre uomini in fuga |
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| Un colpo da professionisti, perfettamente
organizzato e realizzato. E' accaduto, sul finire della notte, intorno alle cinque e
quaranta, oggi, in via Quintino Sella, all'agenzia dell'istituto bancario del Credito
Italiano. Sessanta milioni, contenuti all'interno dell'apparecchio bancomat della banca,
si sono volatilizzati insieme con i ladri. La rapina, avvenuta con una metodica
consolidata e conosciuta dagli investigatori delle forze dell'ordine, si è consumato con
rapidità ed efficienza. Dopo aver sfondato con un'auto le protezioni della banca,
nonostante l'allarme fosse scattato, sono bastati pochissimi minuti a permettere ai
rapinatori di prelevare la cassaforte bancomat e ed issarla su un'altra vettura. Non senza
aver cercato, invano, di farla scendere attraverso una serie di pali, preparati con
destrezza, che avrebbe dovuto funzionare come leva, per poterla sollevare agilmente. La
pattuglia della volante, prontamente accorsa, ha cercato di inseguire i delinquenti, ormai
in fuga che si dirigevano verso la periferia del quartiere di Madonna in Veroncora, una
zona boschiva, dove è facilissimo far perdere le proprie tracce. E così, infatti, è
avvenuto. E gli agenti di polizia, al momento, hanno potuto soltanto recuperare
l'involucro esterno dove era contenuta la cassaforte della banca, gli attrezzi dei
rapinatori e l'auto. Si presume che i rapinatori possano essere almeno tre, e dai
racconti, raccolti tra gli abitanti del quartiere, difficilmente riconoscibili, dato che
indossavano abiti scuri e calzavano berretti calati sul volto. |
| Fiorella
Paris
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