| Un importante
intervento di riqualificazione ambientale a Lonate Pozzolo. L'amministrazione ha definito
le linee essenziali per il recupero della Cava Maggia. Un piano articolato, previsto nelle
sue linee essenziali dal Piano d'area Malpensa, impedirà che la ex cava di 10 milioni di
metri cubi venga utilizzata come discarica.
Le due attività previste, senza ulteriori
escavazioni, sono nell'ordine: un piccolo impianto di compostaggio di qualità, con una
capacità fino a 20mila tonnellate l'anno (75% di rifiuti verdi e 25% di umido domestico)
e un parcheggio nell'area sud della cava, che non necessiterà di strutture in muratura.
Il composto prodotto dal nuovo impianto verrà
collocato sul mercato attraverso i normali canali di vendita. Lonate conferirà
gratuitamente i propri rifiuti verdi e il proprio umido. Entrambe
le attività avranno durata definita, rinegoziabile, a scadenza, con la pubblica
amministrazione.
Il recupero della Cava Maggia renderà disponibili oltre 110.000
metri quadrati di verde, 40.000 metri quadrati di scarpate recuperate con tecniche di
ingegneria naturalistica e una pista ciclabile che collegherà i Molinelli con la
Chiesetta della Maggia e con il Centro Parco del Parco del Ticino (è in fase avanzata il
recupero della Vecchia Dogana a Tornavento, destinata a tale impiego)
Sullarea posta a Sud della Cava Maggia (e a Nord della Via
Gaggio) si ipotizza invece un intervento che prevede la ripiantumazione di due terzi
dellarea (che nellinsieme misura circa 300.000 metri quadrati) mentre il
rimanente terzo verrebbe destinato alla logistica con la realizzazione di circa 50.000
metri quadrati di s.l.p.
Nel complesso oltre alla stabilizzazione urbanistica che ne
conseguirebbe, notevole sarebbe lofferta di posti di lavoro a regime, quantificabile
in almeno 600 700 unità.
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