| Il Circolo Il presidio di
Legambiente propone anche quest'anno la campagna "Operazione Mal'Aria", in
concomitanza con la medesima iniziativa, a livello nazionale. Gli ambientalisti cassanesi
invitano i cittadini a esporre per trenta giorni le lenzuola con la scritta "No allo
smog". "Siamo consci che il problema dell'inquinamento atmosferico é dovuto
anche alla cattiva abitudine di utilizzare l'automobile persino quando se ne potrebbe fare
a meno - scrivono i rappresentanti locali dell'associazione - ma é un dato di fatto che
gli Amministratori delle cittą grandi e piccole, a parte rari casi, poco o nulla fanno
per favorire l'utilizzo dei mezzi pubblici e delle biciclette. A volte viaggiare in
bicicletta é un'impresa ad alto rischio e i pedoni non se la passano meglio visto che
spesso i marciapiedi sono invasi dalle auto in sosta".
Legambiente denuncia anche l'aumento del traffico
aereo, e il poco controllo sui livelli degli inquinanti: "Paradossalmente poi le
centraline che rilevano il livello degli inquinanti sono spesso e volentieri fuori uso e i
loro dati di frequente non sono reperibili sul sito Internet della Provincia".
L'associazione contesta anche i recenti provvedimenti
dell'amministrazione cittadina. La campagna, infatti, interesserą due zone che, secondo i
progetti della giunta, dovranno ospitare una parte di traffico deviato dal centro storico.
"Abbiamo pensato di concentrare la Campagna su due zone, quella di via Confalonieri e
quella di via Pero, dove l'Amministrazione comunale ha in progetto di deviare parte del
traffico delle vie Bonicalza e 4 Novembre senza considerare che entrambre sono zone
residenziali, addirittura in via Pero c'é una scuola materna. Crediamo sia assurdo
pensare di risolvere il problema del traffico in via 4 Novembre spostandolo di duecento
metri in linea d'aria e creando un'ulteriore frattura della cittą".
Oltre alle lenzuola, in tre punti di Cassano, verranno
installate sonde per il rilevamento del benzene, inquinante per lo pił dovuto al traffico
veicolare.
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