| Apre anche questanno
il classico appuntamento della città denominato "Tradatedonna". É stata inaugurata a villa Truffini, la prima giornata della
tradizionale esposizione che vede protagoniste le donne con le loro creazioni: ceramiche
dipinte a mano, decorazioni su vetro, ricami, e tanto altro.
Arrivata alla sua settima edizione,
liniziativa, è sempre stata negli anni scorsi un grosso punto di riferimento per
tutte quelle donne che volevano esporre i loro lavori. In passato rivolta sempre alle
signore della città, questanno la mostra si è aperta ad accogliere anche i lavori
di tutte le donne degli undici comuni che fanno parte del Seprio, tra cui Castiglione
Olona, Gornate Olona, Cairate, Gorla, Fagnano.
Promossa dalla Proloco di Tradate,
"Tradatedonna" questanno vanta anche di essere la promotrice di una grossa
iniziativa turistica atta a dare un certo tipo di risalto proprio alla zona del Seprio. È
stata infatti presentata ieri mattina "la cartina del Seprio", una mappa
turistica della zona nata proprio dalla collaborazione delle undici Proloco.
In questa cartina sono segnati due diversi tragitti
che un potenziale turista può seguire per non perdere tutto il panorama storico e
culturale del Seprio: la partenza dei due itinerari è piuttosto tattica in quanto
entrambi partono dalluscita di due caselli autostradali, rendendo così molto vicina
la possibilità di sfruttare la cartina. Il primo tragitto parte dalluscita della
Autostrada dei Laghi a Origgo, mentre il secondo parte da Busto dalluscito della
A-8. Visitare turisticamente larea del Seprio diventa così un modo facile e veloce
per il turista.
La cartina sarà in distribuzione in vari punti
tattici: oltre che essere anche disponibile durante tutto il periodo della mostra
tradatese, sarà distribuita presso alcuni caselli autostradali e nei maggiori punti
turistici.
Lesposizione "Tradatedonna" rimarrà
aperta fino all11 marzo, dedicando così a unintera settimana alla donna.
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