| Dopo la sigla della convenzione tra
Provincia e Sea, tesa a favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro
all'interno dello scalo, prosegue il lavoro della commissione mista. Intanto i dati
confermano un incremento dei lavoratori varesini Aumenta,
all'aeroporto di Malpensa, il numero degli occupati che risiedono in Provincia di Varese.
Secondo i dati forniti da Sea, la Società che gestisce gli scali di Malpensa e Linate,
l'aeroporto della Brughiera, direttamente o indirettamente, dà lavoro a 15mila persone,
la metà delle quali risiedono nel Varesotto. Infatti, dei 4687 addetti della Sea che
lavorano allo scalo intercontinentale, 2364 abitano nel territorio varesino (rispetto ai
2288 della rilevazione del settembre 2000). Inoltre gli occupati presso le aziende che
lavorano a Malpensa, sempre residenti in provincia di Varese, sono 2576, rispetto ai 1972
di settembre.
Il Presidente della Provincia di Varese Massimo Ferrario sottolinea:
"Malpensa è un grande scalo europeo, che per il secondo anno consecutivo ha
registrato il più alto tasso di crescita in Europa. Ma soprattutto occorre evidenziare
che l'aeroporto rappresenta attualmente la più grande realtà infrastrutturale del
Varesotto, capace di produrre valore per il territorio anche in termini di ricaduta
economica e occupazionale. Abbiamo sempre sostenuto che Malpensa porta con sé disagi, ma
anche nuove opportunità lavorative per i residenti attorno all'hub. E' significativo,
infatti, l'aumento degli occupati all'interno della Sea e delle altre aziende
aeroportuali, che abitano in Provincia di Varese".
|