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Ore 16.33.50
Giorno
07/06/07
Saronno - Molti gli ospiti presenti all’inaugurazione di domani: la scrittrice Nidia Cernecca e lo stilista Ottavio Missoni
L’orrore delle foibe ricordato in una mostra 

L’orrore delle Foibe verrà ricordato domani pomeriggio attraverso una mostra fotografica. L’iniziativa, che vuole riproporre la persecuzione e l’esodo delle popolazioni istriane e giuliano-dalmate durante la fine della seconda guerra mondiale, è promossa dalll’Assessorato alla Qualità della Vita, Partecipazione e Servizi Educativi, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e sarà presentata alla Sala Nevera di Casa Morandi alle 16.

"Foibe" in dialetto vuol dire "fosse", quelle fosse dove si concludevano gli orrori delle persecuzioni, quelle fosse che tutt’oggi vengono utilizzate per far sparire quegli orrori che la mostra fotografica vuole ricordare.

Secondo gli organizzatori "La mostra, il cui materiale proviene dall’archivio privato di Pierpaolo Silvestri, vuole essere una testimonianza e un contributo alla conoscenza dei fatti accaduti in quegli anni ai confini orientali dell’Italia, fatti che, in un periodo di sconvolgimento degli equilibri politici europei, costrinsero all’esodo 350.000 istriani, fiumani e dalmati. All’esodo iniziale dovuto agli eventi bellici, all’avanzata dei partigiani di Tito e relative persecuzioni, seguì quello massiccio conseguente alla firma del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947. La clausola dell’opzione determinò la scelta dei giuliano-dalmati di rimanere fedeli all’Italia e alla loro storia preferendo l’esilio in patria e nel mondo alla sudditanza in un paese straniero".

All’inaugurazione di domani saranno presenti, oltre alle autorità comunali, interverranno la scrittrice Nidia Cernecca, figlia di un martire delle Foibe, lo stilista Ottavio Missoni, Sindaco del Libero Comune di Zara in esilio, e Argeo Benco, Presidente del Comitato Prov. di Varese dell’Associaz. Venezia Giulia e Dalmazia.

Per mercoledì 14 alle 21, sempre nell’ambito della mostra, è stato organizzato un incontro "La situazione nella ex-Jugoslavia alla luce degli ultimi eventi", al quale parteciperà lo scrittore Enzo Battizza.

Manuel Sgarella

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