"...Ed era notte" un libero
adattamento del musical Jesus Christ Superstar di
Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. Una scelta difficile quella fatta dalla Compagnia della
Gru, sia perché impegnativa sul piano artistico, sia perché richiede una presenza
scenica di qualità e quantità. A mezza
strada tra meditazione musicale e rappresentazione sacra, questa nuova produzione
dellAccademia di Musica Moderna, adattata da Andrea Minidio e con arrangiamenti
originali di Enrico Salvato, intende valorizzare e rileggere l'opera di Andrew Lloyd Weber
valorizzandone la trama di rimandi e citazioni bibliche che la sorreggono e che ne fanno a
buon diritto, oltre che un grande episodio di musica moderna, una valida occasione di
riflessione sulla Passione di Gesù Cristo. Il linguaggio poetico di Rice è al contempo
scarno e drammaticamente evocativo. I personaggi che animano questo dramma sacro sono
disegnati con tratto realistico e schietto, che talvolta però si spinge verso il
parossismo dell'ironia. Questo per rimandare allo spettatore gli aspetti più umani e
terreni della vicenda in cui tutti appaiono oppressi da dubbi, domande ed ansie in cui si
specchiano le inquietudini del nostro tempo.
La compagnia ha scelto, quindi, di sottolineare questi aspetti dell'opera e di allestire
una rappresentazione che, eliminando gli aspetti più teatralmente scenografici e
coreografici, esaltasse alcuni episodi del musical in forma di oratorio sacro.
L'azione scenica è quindi ridotta al minimo e i brani selezionati sono puntualmente
commentati e sorretti dalla lettura dei passi evangelici cui si riferisce la vicenda
narrata.
Un tale allestimento si presta particolarmente all'esecuzione in chiesa come sua cornice
privilegiata, ma, anche in teatro, non tradisce laspettativa del pubblico.
.
giuda Robertone Pavesi
gesu' Andrea Minidio
maria maddalena Mirian Cossar
pietro, pilato e anna Maurizio Melis
caifa Gianluigi Gornati
simone zelota Valeria Tizi
centurione Samuele Bottega
coro (apostoli, mercanti, folla) Paolo Belluzzo,
Samuele Bottega, Barbara Cavazzin, Stefania di Furia, Emanuele Giunta, Joanna Giacomone,
Stefania Matteazzi, Marcella Omaggio, Simone Poletti, Margherita Rossi, Valeria Tizi
pianoforte Enrico Salvato tastiere Riccardo
Bricchi Chitarre Stefano Salvato basso Lorenzo Bassignani batteria
Dario Milan
arrangiamenti musicali Enrico Salvato
narratori Francesca Margiotta, Luigi Montagnini
regia Andrea Minidio
coreografie Oriana bruno, Stefania di Furia, Joanna
Giacomone
costumi Davide di Furia, Lea mancini, Vittoria
marrone, Stefania Matteazzi
scenografie Samuele Bottega, Gianluigi Gornati
mixer Giovanni Pasquetti
luci Massimo Benaglia
|