Due grandi ritorni al Joes Metropolitan Café di Somma
Lombardo: il 16 marzo Gigi Cifarelli
e il 18 maggio la Treves Blues Band. Non mancano gli estimatori di questo locale dove,
se non fosse per le finestre dichiaratamente finte, potresti immaginarti di essere in
mezzo alla campagna con il suo stile country, tecnologico quanto basta, con i due monitor
appesi, cui tutto sommato una volta che sei dentro non fai più neppure tanto caso. Si fa
musica dal vivo al Joes, con un biliardo sempre occupato e i suoi quadri al muro
(foto depoca, manifesti pop, hop, jazz, quantaltro e pure Topolino) che la
dicono lunga sulla cultura musicale di chi lo gestisce.
(nella foto sopra Gigi Cifarelli) Il Joes ha un pubblico che si fa qualche chilometro per
frequentarlo, e ancor più ultimamente da quando ha ripreso con la sua programmazione:
rock, hip hop, funk, punk, Grunge, blues, se bene ci stanno, Totò e Renato Carosone e,
ora anche il jazz. Cifarelli, conosciutissimo dal grande pubblico per aver collaborato con
Renato Zero, Tullio De Piscopo, Carlo Marrale (Matia Bazar), ma soprattutto con Mina e
Massimiliano Pani e per aver partecipato ad alcune performance con lorchestra della
RAI accompagnando grossi nomi come Joe Cocker, Paul Young, Sam Moore ed altri, è noto
agli appassionati anche per i suoi dischi e le collaborazioni con grandi jazzisti quali:
Chick Corea, Sam Rivers, Jack Dejohnette, Mark Murphy, Delmar Brown, Billy Hart, Jimmy
Owens, Ursula Dudjack, Tony Scott e Franco Ambrosetti, questi ultimi due presenti anche
nel suo album del 1992 Kitchen Blues, realizzato tra laltro con
lapporto di importanti musicisti italiani del calibro di, Patrizio Fariselli (Area),
Alfredo Golino, Antonio Faraò, Christian Meyer ecc.. È al suo secondo passaggio da Somma
Lombardo, ricordiamo il bellissimo concerto organizzato dalla Provincia di Varese due anni
fa allinterno del castello Visconti, concerto nel quale Gigi aveva ospitato Marco
Brioschi, stella nascente della tromba in Italia.
Si torna al blues invece con
Treves, che comincia ad interessarsi del genere a metà degli anni sessanta seguendo le
prime band inglesi che stavano "riscoprendo" le radici della musica del diavolo,
è l'unico italiano ad aver suonato sul palco con il mitico Frank Zappa. Le sue
collaborazioni con musicisti italiani (tra cui Mina, Celentano, Cocciante, Branduardi,
Finardi) e stranieri sono innumerevoli. Love, peace and music, più una buona
alimentazione, niente alcool e la sera a letto presto dopo il TG delle 20 sono. I segreti
della sua lunga carriera. Nel 1975, fonda la Treves Blues Band, la prima band storica del
"blues made in Italy. La formazione ha "aperto" negli anni i concerti
di vere e proprie leggende musicali come Charlie Mingus, Peter Tosh, James Cotton e Stevie
Ray Vaughan. Nel corso della sua lunga carriera Treves ha, anche, trovato il tempo di
scrivere due libri sul blues: il primo "Guida al Blues" è del 1978 (Ed.
Gammalibri) e il secondo "Blues Express" (del 1989) Ed. Multiplo. Numerose sono
anche le apparizioni televisive della band, tra queste: "L'altra domenica"
(1978), "Quelli della notte" (1985) e "D.O.C." (1988), e, in tempi
più recenti, il gruppo è stato ospite di due felici e seguite trasmissioni di TELE+:
"Good Vibrations" e "Showcase", oltre ad aver realizzato la sigla di
"Crossroads", magazine di spettacolo sempre su TELE+. Certo tanto Cifarelli
quanto Treves abituati ad atmosfere musicali consolidate non si troveranno male in questo
locale, che da lidea del post-atomico, a quattro metri sotto il piano stradale.
Per informazioni: Joes Metropolitan Café dopo le
18.00 lunedì chiuso: 0331-259886
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